Diario elettorale: Udine, bagno di folla per Grillo, e lui “Trasformeremo l’Italia, per questo ci temono” – FOTO della PIAZZA

beppe grillo udine-11Migliaia di persone hanno assistito ieri sera (7 febbraio) al comizio di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle, che ha concluso lo ”Tsunami tour” in Friuli Venezia Giulia a Udine dopo essere stato a Trieste. In una piazza Venerio gremita in ogni angolo – erano anni che non si assisteva a una simile partecipazione a una iniziativa politica – Grillo, con una ventina di minuti di ritardo, ha subito ‘scaldato’ i cuori dei suoi fan con i motivi forti della sua campagna elettorale. In precedenza su un maxi schermo era stato proiettato un filmato contro la classe politica italiana mentre alcuni ragazzi hanno intrattenuto il pubblico con alcuni motivi musicali. (articolo ansa)

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Grillo avanza nelle piazze e nei sondaggi.”Siamo la prima forza politica del Paese” annuncia senza timore di smentite il leader del Movimento 5 Stelle, ormai certo che il successo che sta riscuotendo tra la gente sia presagio di una vittoria elettorale scontata. Le piazze, l’ex comico genovese, le riempie al punto da fargli rievocare l’entusiasmo dell’Italia postbellica. C’e’ una ”partecipazione straordinaria delle persone. Ogni giorno, nelle piazze piene, alcune mai cosi’ affollate neppure nel secondo dopoguerra con democristiani e comunisti, De Gasperi e Togliatti e i manifesti di Guareschi ovunque”. E proprio sulla piazza scommette al punto da sfidare il Pd nella scelta del luogo di chiusura della campagna elettorale. Grillo si e’ aggiudicato Piazza San Giovanni a Roma, l’arena ‘rossa’, un totem per la sinistra storica italiana e per il sindacato. Con Bersani costretto a traslocare a piazza Don Bosco, un cuore popolare ma certo non evocativo come quella che accolse per l’ultimo saluto i funerali di Togliatti e Berlinguer. Piazze piene, urne vuote? ”Vedrete che avremo una sorpresa” assicura il comico genovese. Il Movimento infatti cresce in maniera sistematica nei sondaggi con numeri che, ammettono anche alcuni analisti, appaiono addirittura sottostimati. L’ultimo di oggi, quello dell’Istituto Piepoli lo da’ al 14%, in crescita di un punto percentuale netto per ogni rilevazione fatta. Il 21 gennaio era al 10%, il 29 all’11% e gia’ il 1 febbraio al 12% e poi al 13% il 4 febbraio, fino al 14% di oggi. Un sondaggio commissionato dalla Confartigianato, lo da’ effettivamente primo partito tra le preferenze degli artigiani del Veneto, con il 22,5%. Un’ escalation sorprendente per alcuni, ma non per Grillo: ”Gli altri si stanno ‘cagando’ in mano come diciamo a Genova, hanno paura con i loro sondaggini”. Lui, invece, non ha paura di loro: ”Basta parlare di spread e di spending review”, quello dei politici ”e’ il linguaggio dei morti”. Anche quello del Cavaliere e delle sue promesse vane. ”Se crediamo a Berlusconi crediamo a Mastrolindo” quello che ”promette che smacchia qualsiasi tipo di macchia”. Ne ha anche per il Capo dello Stato: Pertini si’ che era ”strepitoso, girava senza scorta”. Napolitano, invece, ”ha tre Maserati”. Lui avanza spedito e cerca anche nuovi attivisti per diffondere idee e programmi del Movimento: ”Il M5S siete voi ed e’ a voi che chiedo di diffondere il programma” e promette anche un premio, una cena con il leader del M5S, ai primi 100 per punteggio ottenuto grazie alla loro attivita’. ”Cambiare si puo’, quello che ieri sembrava impossibile oggi sta diventando realta” assicura Grillo che si fa un po’ prendere la mano dall’entusiasmo e avverte: ”Se non vinceremo le elezioni Monti e Bersani si metteranno d’accordo, formeranno un governo che durera’ 6-8 mesi, poi torneremo al voto. Noi pero’ stiamo ancora facendo da argine alla violenza. Ma se si tornera’ presto al voto puo’ scatenarsi la violenza”.

”Vorrei trasmettere all’Italia il senso di comunita’ che avverto nel nostro movimento”: lo ha detto Beppe Grillo in serata a Udine. ”Cinque mesi fa tra di noi non c’era questo senso di comunita’ – ha detto Grillo – sembravamo quasi smarriti. Oggi invece siamo cresciuti. In questo tour elettorale io dormo da un amico e mangio da un altro. Non siamo un semplice movimento, siamo diventati una comunita’. E tutti hanno paura di noi – ha detto Grillo -. Abbiamo tre settimane di tempo per mandarli a casa subito perche’ per mettere a posto l’Italia non c’e piu’ tempo”.

”Faremo il ‘politometro’ e porteremo i dati dei redditi dei politici alle Procure”: cosi’ Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle questa sera in un comizio a Udine. ”Metteremo a confronto i redditi dei politici con quelle che percepivano quando sono entrati in politica e se i dati non saranno ‘congrui’ – ha sorriso Grillo – sara’ compito delle Procure indagare”. Grillo si e’ soffermato anche sui temi del lavoro e ha rilanciato il reddito di cittadinanza. ”Lo istituiremo immediatamente”. Infine, invitando gli elettori a votare il M5s ha spiegato che ”se riusciremo a portare in Parlamento cento deputati lo apriremo come una scatola di tonno. Trasformeremo l’Italia. Per questo tutti i partiti ci temono”, ha concluso Grillo.

 

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