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Digiuno intermittente, l’ultima moda del wellness

Quando si parla di bellezza, soprattutto se si tratta di tecniche e metodi per il dimagrimento, si ha a che fare con le pratiche più disparate, alcune delle quali molto bizzarre.

Online e su siti di acquisto come Groupon, ad esempio, sono tante e a volte bizzarre le diete dimagranti disponibili a prezzi accessibili: si va dalle diete che si basano su un solo tipo di alimento a quelle “a zona”, ideate per perdere peso solo dove serve, passando per regimi alimentari particolari resi noti al mondo dalle celebrities perennemente a dieta.

L’ultima frontiera del wellness arriva dal Regno Unito e si basa su un manuale pubblicato nel Regno Unito e divenuto in breve tempo un vero e proprio best seller. Il libro si intitola Fast Diet, nome che deriva dalla velocità con cui chi si affida al metodo del “digiuno a intermittenza” riesce ad eliminare i chili di troppo.

Il metodo è molto semplice: durante cinque giorni a settimana si mangia in modo sano ma abbondante, e nei restanti due giorni si sta a stecchetto, quasi a digiuno.

Questa teoria è corroborata da diversi studi internazionali, tra cui quello dell’oncologo italiano Umberto Veronesi che, nel suo libro “La dieta del digiuno”, consiglia di praticare una giornata di digiuno a settimana.

Dello stesso parere è anche il medico connazionale Fabio Piccinini, che esalta la forte azione disintossicante dell’astensione saltuaria dal cibo, esplicata nel manuale “La dieta più antica del mondo”.

La Fast Diet inglese prevede, nei due giorni a settimana dedicati al digiuno, l’assunzione di 500 calorie giornaliere per le donne e 600 per gli uomini, un quantitativo davvero molto basso.

Gli autori del best seller, al primo posto nella classifica di vendite su Amazon, hanno sperimentato in prima persona questo regime alimentare. Michael Mosley, medico-giornalista della BBC, e Mimi Spencer, anche lei giornalista, hanno verificato sulla propria pelle l’efficacia di questo regime alimentare:

 

Ti limiti a fare due giorni di digiuno e il peso si smaltisce rapidamente e senza sforzo – racconta la coautrice del libro e giornalista del TimesLe calorie possono essere consumate a piacimento: in un unico pasto a metà giornata o ripartite tra colazione e cena”.

 

Mosley invece precisa che in questi due giorni è comunque importante consumare proteine, frutta e verdura. Le argomentazioni degli esperti che avvallano questa teoria si basano su alcuni punti in comune: il primo è che l’eccesso di calorie può essere causa dell’insorgenza di malattie. Come afferma il Dott. Veronesi ad esempio, mangiando meno si riduce notevolmente il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari o di diabete.

Non tutti i medici però sono concordi sull’affidabilità del digiuno come mezzo terapeutico: il National Healt Service inglese ad esempio, critica fortemente il metodo della Fast Diet, chiamata anche dieta del 5/2, denunciandone la mancanza di fondamento scientifico e gli effetti collaterali, come disidratazione, ansia, nervosismo e alitosi.

Ciò su cui tutti gli studiosi interpellati sono d’accordo, è che a prescindere dalle proprie convinzioni sulla positività o meno del digiuno intermittente, è fondamentale fare attenzione e, se proprio si decide di digiunare, non farlo per due giorni consecutivi, in quanto “già al secondo giorno produce corpi chetonici che affaticano il fegato, i globuli rossi e il cervello”.

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