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vigile.jpgInquinamento: le targhe alterne sono attualmente l’unica misura per tentare di contenere le pm10. le Vostre proposte per affrontare il problema; è ipotizzabile uso gratuito mezzi pubblici a chi testimonia di aver parcheggiato negli scambiatori o di aver utilizzato mezzi pubblici per arrivare in città (treno, corriere).

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BATTILANA: L’isola pedonale va bene com’è. La ZTL è da ripensare. Nel frattempo riaprirei Via Mercatovecchio, Via Manin e Via V.Veneto. Successivamente bisogna studiare un piano di arredo urbano.

CAINERO: Il primo punto del mio programma elettorale richiama la necessità di un coinvolgimento dei comuni dell’Hinterland per risolvere i problemi di viabilità ed inquinamento. Dobbiamo, cioè, riprendere un colloquio che con la giunta Cecotti non è mai esistito.

DI GIORGIO: Prima di tutto vanno applicate misure preventive di buon senso: lavare le strade; non utilizzare i soffiatori per raggruppare le foglie, incentivare l’installazione di caldaie compatibili in sostituzione di quelle a gasolio o olio pesante. Confermo che intendo rivedere e incidere sul trasporto pubblico, nonostante non sia controllato dal comune. Sono intenzionato ad applicare tariffe agevolate ed anche gratuite in determinate fasce orarie per i solo residenti, Udine e i sui amministratori devono in primo premiare i propri cittadini.

GALIOTO: Le targhe alterne sono solo una delle misure da prendere per le pm10 ma vanno controllote anche le emissioni dei riscaldamenti centralizzati in specie a gasolio o ad olio combustibile, da anni mi batto per dei parcheggi scambiatori utilizzando però parcheggi custoditi e non come quello di via Chiusaforte.

HONSELL: “Non basta il trasporto gratuito; se non si rivede il sistema della mobilità nel suo complesso coinvolgendo in questo processo anche i comuni confinanti, prevedendo anche nuovi assi di scorrimento, riducendo in città il traffico parassitario non se ne esce. Le targhe alterne non risolvono il problema.

ORTIS: Le targhe alterne sono una misura tampone, è necessario ridurre sensibilmente l’uso delle auto e di invitare i cittadine a diminuire le ore di riscaldamento. Non monetizzerei la riduzione dell’uso della macchina privata facendo appello all’educazione civica dei cittadini.

SALME’: Il Comune, purtroppo, non determina più la gestione del trasporto pubblico. Essendo in mano ai privati, la logica vigente è quella del profitto e non di una migliore qualità della vita

VOLPE PASINI: Gli scambiatori ci sono ma vanno fatti funzionare rendendoli custoditi e con servizio comunale di navetta veloce agli orari prestabiliti e io lo farò. Targhe alterne inutili, laveremo le strade, useremo asfalti di ultima generazione che trattengono le polveri, aumenteremo i polmoni verdi e incentiveremo la trasformazione a metano di tutte caldaie a gasolio oggi ancora in funzione soprattutto negli edifici statali e privati. Il Comune le ha già sostituite quasi tutte.

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