Dragaggi: Santoro, entro settembre ok canale Tajada ad Aquileia

Aquileia, 13 set – “Entro la fine di settembre saranno
completati i lavori di dragaggio del canale Tajada, ad Aquileia,
dove attualmente è aperto un cantiere da 200mila euro per il
dragaggio di 18mila metri cubi di materiale che consegnerà un
canale largo 13 metri e con una profondità minima di 2,70 metri”.

Lo ha affermato l’assessore regionale a Infrastrutture e
Territorio, Mariagrazia Santoro, a margine di una riunione,
svoltasi nel Municipio di Aquileia, con Gianluca Neri,
amministratore delegato della Solaris Yacht SeRigi, Michele
Sannino, direttore della darsena Marina di Aquileia e con Roberto
Comuzzi, presidente dell’associazione Nautica Nautisette.

“Per il fiume Natissa – ha inoltre evidenziato l’assessore –
abbiamo affidato un incarico professionale per la progettazione
esecutiva dell’intervento di dragaggio. Il progetto verrà
completato entro il mese di ottobre e consentirà di procedere con
la gara per l’appalto dei lavori che potranno essere avviati a
inizio del prossimo, per concludersi presumibilmente entro la
primavera prossima. Il volume da dragare lungo il fiume Natissa
ammonta a circa 25mila metri cubi e dovrà essere gestito con
modalità differenti in base alla qualità dei materiali, sotto il
profilo chimico e eco-tossicologico, così come si ricava dai
risultati della caratterizzazione operata da Arpa Fvg”.

“Si tratta di interventi – ha aggiunto Santoro – che per Aquileia
rappresentano la via d’acqua verso il mare per assicurare ai
diportisti e all’attività produttiva situata nei pressi della
città romana la navigabilità e la sicurezza necessarie”.

“La Regione – ha sottolineato Santoro – ha ridato il via agli
interventi di manutenzione dei canali e ne sono un esempio il
Coron, che consente l’accesso al sistema diportistico di Aprilia
Marittima, e i costanti dragaggi e interventi di manutenzione a
Lignano e Grado”.

“In Friuli Venezia Giulia – ha spiegato l’assessore – è stata
infatti abbandonata la prassi delle manutenzioni delle vie
d’acqua navigabili, tanto che diverse imprese avevano ceduto le
loro draghe a causa dell’inoperosità”.

“L’Amministrazione regionale – ha ricordato Santoro – ha invece
predisposto un piano di manutenzione che procede in parallelo con
gli interventi nel frattempo indispensabili, così come avviene ad
Aquileia dove la Regione si è impegnata con 2 milioni di euro per
favorire una soluzione, sia per i riflessi economici derivanti
dall’intervento sia per la navigabilità del Natissa e del canale
Tajada, che porterà vantaggio alla comunità locale ma anche un
ritorno di carattere turistico”.

“L’obiettivo principale che ci poniamo – ha concluso l’assessore
– è quello di stilare e aggiornare il piano delle manutenzioni in
maniera tale che consenta di mettere in sicurezza e di rendere
costantemente praticabili le nostre vie d’acqua, riducendo i
costi di ripristino e assicurando nel contempo la salvaguardia
del territorio”.

ARC/COM/red/fc

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