Udine

Draghi 28 Rinoceronti Milano 13

draghi.jpgFootball americano: prima vittoria dei Draghi, superati i Rinoceronti Milano per 28-13 I Draghi centrano il primo successo stagionale alla terza giornata della serie A2. Al Centazzo superano i Rinoceronti Milano per 28-13, dopo una bella partita, combattuta e convincente.
L’attacco udinese, che nelle prime uscite aveva stentato a prendere il ritmo, ha finalmente ritrovato la via del touchdown, per quattro volte con quattro marcatori diversi. Sontuosa la difesa, capace di tenere sotto controllo i meneghini per tutto l’incontro.
La partita non inizia bene per i Draghi: un errore di comunicazione in attacco, con Simonetti ed Arduini che non si intendono su uno schema, porta i primi punti agli ospiti, che pizzicano il passaggio del quarterback neroarancio e lo riportano fino in meta. Si va al riposo sullo 0-7, con molto da recriminare per una tanto netta quanto sterile supremazia territoriale. Una difesa gagliarda, capace di costringere sempre ad un nulla di fatto l’attacco dei Rinoceronti, fa però ben sperare, e mette il risultato nelle mani dell’attacco udinese. Attacco che non si fa attendere alla ripresa delle ostilità: lunga serie offensiva che porta al pareggio firmato da Dario Forgiarini su corsa. Era solo questione di rompere il ghiaccio, perché al possesso successivo i Draghi fanno il sorpasso con Piani e allungano con Bradetich. Sembrerebbe fatta, ma i Rinoceronti non ci stanno, e riescono ad accorciare le distanze con una segnatura su corsa, cui fortunatamente per i Draghi non fa seguito la trasformazione. A poco più di due minuti dal termine il punteggio è di 21-13 e la partita è ancora apertissima. Occorre un ultimo sforzo, e l’attacco udinese lo fa arrivando fino in fondo: il touchdown del definitivo 28-13 arriva allo scadere, ed è firmato da Simonetti.
La vittoria, difficile e meritata, rilancia i Draghi in classifica e fa bene al morale. L’attacco neroarancio migliora, anche se ha bisogno di trovare ancora continuità. Bella prestazione della linea offensiva, che statrovando coesione e condizione atletica, ed il gioco di corsa ne ha tratto giovamento. La difesa, invece, pare averci abituato ad alti standard: splendida prova, quasi nessuna sbavatura, e davvero poche le occasioni per gli ospiti. Su tutti da segnalare Olaf Clocchiatti, presente su ogni placcaggio, e Diego Gramola, autore di una generosa prestazione fuori dal suo ruolo naturale.
Lunga sosta in arrivo per i Draghi: la prossima settimana beneficeranno del turno di riposo, mentre il weekend del 12 e 13 aprile il campionato sarà fermo per consentire il raduno della rappresentativa di lega, squadra di cui farà parte un nutrito drappello udinese e che affronterà il primo giugno un college statunitense. Tre settimane per preparare la difficile trasferta di Forlì in casa dei Titans, autori di una grande partenza ed attualmente primi in classifica assieme ai Barbari Roma; un periodo che servirà per la crescita tattica ma anche per recuperare gli acciacchi ed i molti giocatori vittima dell’influenza che hanno dovuto saltare i Rinoceronti.

(fonte: Roberto Simonetti – Draghi American Football Udine)

facebook
810