Vittoria Silluzio e Maria Clara Buttazzoni
Il Liceo Coreutico Statale Educandato Statale Collegio Uccellis aggiunge un altro successo ai già tanti ottenuti in questi 4 anni di vita.
Due allieve della 4a liceo hanno conquistato la semifinale nelle rispettive categorie, alla V edizione del prestigioso Premio MAB – Concorso Internazionale danza classica Maria Antonietta Berlusconi per i giovani.
Si tratta di Vittoria Silluzio categoria juniores e Maria Clara Buttazzoni categoria seniores che il 26 aprile parteciperanno a Bergamo alla fase semifinale, portando due variazioni tratte dal Don Chisciotte e dalla Bayadére, coreografie originali di repertorio curate dalla loro insegnante prof.ssa Tatiana Basili.
Le due giovani danzatrici si erano già messe in luce lo scorso anno, aggiudicandosi il secondo posto nelle rispettive categorie, al Concorso Internazionale DanzaEuropa 2013 – XXIIV edizione.

Vittoria Silluzio e Maria Clara Buttazzoni approderanno alla semifinale anche nella categoria Creazioni Coreografiche assieme alle altre allieve che compongo la 4a classe del Liceo Coreutico sezione classico: Francesca Bortolussi, Lisa Fontana, Edita Monterisi, Sara Pillino, Giorgia Redi, con la coreografia della loro prof.ssa Tatiana Basili “Inverno”.
Non è la prima volta che queste allieve ottengono riconscimenti importanti, infatti, nel 2011 con le loro compagne di classe furono premiate al Concorso scuole Vicino/Lontano Premio Terzani con la coreografia “La vita è tutta una contraddizione”.
Proprio con questa coreografia, accompagnate dall’orchestra della Rai, danzarono davanti al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. perché furono invitate dal ministero dell’Istruzione, con altri sei istituti italiani, a prendere parte alla Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2012/13 nella corte d’Onore del Quirinale, alla presenza del capo dello Stato, del ministro Francesco Profumo e delle massime autorità con esponenti del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo.
Il Premio Mab nasce come omaggio alla signora Maria Antonietta Berlusconi.
Maria Antonietta Berlusconi Beretta ha abitato il mondo della Danza con quella dedizione e quella discrezione che si sono tradotte naturalmente in un segnale di eleganza ed impegno.
Lontana dal clamore della cronaca e vicina al cuore pulsante della formazione artistica, i giovani ed il loro mondo, nei confronti di questo mondo la signora Etta si è “messa in ascolto”, per coglierne aspettative, pensieri, difficoltà, sogni.
La Danza era il SUO sogno da sempre, strumento sublime di formazione prima ancora dell’essere umano e poi del ballerino.
Il Premio MAB, a lei dedicato e voluto dall’omonima Associazione, intende, dunque, proporre una testimonianza della sua opera nella promozione di arte, cultura e crescita umana tramite l’arte, proseguendo il percorso iniziato con la fondazione e direzione della scuola Principessa Danza di Milano e, più in generale, con una sistematica attenzione ai giovani, alle loro potenzialità ed alla loro formazione.

Cifre portanti del progetto sono da sempre: qualità, professionalità e buon gusto. Si tratta si un preciso percorso di eccellenza orientato ai giovani e mirato a portare avanti le idee di chi ha saputo amarli, esortarli e semplicemente stare a guardare, …” andando via così, in punta di piedi”.
Il Direttore artistico del Concorso è Roberto Fascilla, già etoile del Teatro alla Scala, di altissimo livello quest’anno la giuria, composta da: Anna Maria Prina, direttrice della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, Antonio Gnecchi, Bruno Vescovo, Claudia Zaccari, Ivonne Ravelli, Laura Comi, Luciano Cannito, Ludovico Durst , Mabel Almeida, Paolo Giordano, Patrizia Manieri, Renato Zanella e Roberto Fascilla ( dir. art.).
Madrina dell’evento Rossella Brescia: “Sono orgogliosa di far parte della squadra MAB, impegno e professionalità a servizio dei giovani talenti! Tutte le volte osservo questi giovanissimi artisti dietro le quinte e ogni volta mi riempiono il cuore con l’adrenalina,le paure e la voglia di ballare… sono energia allo stato puro!”

nella foto: Vittoria Silluzio e Maria Clara Buttazzoni

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