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Due morti friulani sotto la slavina in Trentino

slavinaSette morti in poche ore in Trentino Alto Adige a causa di due slavine cadute in Alta Val di Fassa e nella zona di Solda. Sono stati ritrovati senza vita ache i due turisti friulani dispersi che la squadra di soccorso alpino stava cercando ieri sera quando e’ stata travolta da una valanga in Val Lasties.

Tra i soccorritori ci sono anche due feriti. Erano giunti a quota 2.000 per recuperare due turisti friulani che si erano avventurati con le racchette da neve ai piedi e che erano stati travolti da un’altra slavina. I friulani sono stati trovati morti stamattina. La squadra del Soccorso alpino di Trento, composta da sette persone tra guide e istruttori, era partita per la bonifica dell’area. Era giunta al rifugio Forcella, da dove era scesa, facendosi luce con le lampade frontali, verso la zona dove risultavano dispersi i due. Erano le 18 e proprio in quel punto era scesa la valanga. Ma un nuovo grande costone di neve li ha travolti. Uno solo di loro è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio di cordoglio al governatore Trentino Lorenzo Dellai.

Erano alpinisti esperti Fabio Baron e Diego Andreatta, i due turisti friulani trovati morti stamani in Alta Val di Fassa, in Trentino, dopo esser stati travolti da una slavina, e che sono stati all’origine della tragedia che ha visto la morte di quattro uomini del Soccorso alpino e il ferimento di altri due.

“Fabio e Diego erano amici – ha detto la sorella del primo, interpellata dall’ANSA a Udine – ed erano partiti la vigilia di Natale, con la fidanzata di Fabio, Stefania. Sono andati via per conto loro, senza appoggiarsi a nessuna organizzazione, sono esperti di montagna, vanno spesso in spedizioni. Sono anche andati in Cile qualche anno fa e l’anno scorso in Nepal con Nives Meroi”.

servzio ANSA

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