E’ morto Gianfranco D’Angelo. L’ultimo evento in Regione a Cormons Pop a fine 2019

E’ mancato nella notte Gianfranco D’Angelo. L’attore, che avrebbe compiuto 85 anni il 19 agosto, era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo una breve malattia.

Era stato invitato in Regione, a Cormons il 7 dicembre 2019 durante l’evento “Cormons Pop“. Gianfranco D’Angelo era intervenuto in una sala civica sold out. L’incontro moderato dal critico Giorgio Placereani. In questa occasione D’Angelo ha ripercorso la sua lunga e prestigiosa carriera, dalla “commediaccia all’italiana” a Drive In, dalla collaborazione con Garinei e Giovannini al teatro d’autore.

In esclusiva per i lettori della pagina “Cormons Pop”, prima dell’incontro aveva anticipato il suo ricordo degli anni 80. “Gli anni ottanta potrei definirli : scanzonati, colorati, incoscienti… In questo decennio sono accadute molte cose che non potrò mai dimenticare. La caduta del muro di Berlino, l’esplosione di Chernobyl, che ancora oggi stiamo pagando le spaventose conseguenze. L’Italia che vince i campionati mondiali di calcio, il grande Presidente Pertini. Papa Woytila . Per raccontare gli anni Ottanta forse è necessario un altro decennio. Mi ricordo gli yuppie colorati e griffati e le sere quando, dopo aver lavorato, andavamo a fare i primi happy hour. Nasce DRIVE-IN, che segna il periodo artistico più bello e divertente della mia carriera. Gli anni Ottanta sono stati leggeri sotto ogni punto di vista. Sono stati gli anni dell’esagerazione e del narcisismo. Lo confesso: mi piacerebbe riviverli.

Attore, comico, cabarettista, doppiatore, imitatore e cantante, era nato a Roma nel 1936. Dopo aver svolto diversi lavori, debutta in Rai all’inizio degli anni ’70, dove è apparso in vari programmi a fianco dei personaggi di punta dell’epoca, da Raffaella Carrà a Sandra Milo. Ha fatto parte del gruppo del Bagaglino con Pippo Franco e ha recitato in molti film, a teatro e in televisione, dove ha partecipato a programmi quali Drive in e, più recentemente, Striscia la notizia con Ezio Greggio di cui è stato il primo conduttore. Nel 2019 era apparso nel film W gli sposi diretto da Valerio Zanoli. Lascia due figlie, Daniela e Simona, entrambe attrici.

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