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“E’ stata un’emozione”, il racconto della prima farmacista a vaccinare in Italia

Un ‘primato’ casuale quello della dottoressa di Courmayeur, prima farmacista italiana a vaccinare contro il Covid. “Devo confessare che ero abbastanza emozionata nel preparare la prima dose, anche se ero inconsapevole di stare per diventare la prima tra i colleghi a inoculare un vaccino. Mi tremavano un po’ le mani. Ma poi tutto è diventato più normale e la concentrazione sul lavoro ha preso il sopravvento”, spiega all’Adnkronos Salute Serena Carmina, titolare di farmacia a Courmayeur che sabato – in anticipo sul programma di partenza della Valle d’Aosta, prima Regione ad aprire questo canale – ha somministrato il vaccino a una donna di 60 anni “molto motivata a vaccinarsi perché ha perso il marito per Covid”, ha aggiunto Carmina. 

“E’ nato tutto per caso – continua – e sono contenta che tutto sia filato liscio. La preoccupazione era che qualcosa, anche non dipendente da me, non andasse per il verso giusto. Ho anticipato le vaccinazioni per una concatenazione di fatti. Noi avevamo deciso di vaccinare, a farmacia chiusa, il sabato e la domenica, anche per avviare le procedure con maggiore serenità, senza le altre attività. Ci hanno consegnato le dosi, per la settimana successiva, il venerdì. Ma noi, dovendo vaccinare nel weekend, avremmo cominciato il 15 e il 16. A questo punto ci hanno autorizzato a vaccinare già il sabato 8 e la domenica 9”. 

Nell’impatto iniziale “un po’ di ansia c’è stata, un po’ di paura di sbagliare quando si fa una cosa come questa per la prima volta, c’è. Non è tanto la vaccinazione in sé, ma il timore che ci potessero essere intoppi materiali. Nel weekend abbiamo vaccinato 22 persone, 11 dosi per ogni fiala AstraZeneca che abbiamo ricevuto. Il prossimo fine settimana ne faremo almeno altre 11. Poi dovrebbero abbassare la fascia di età da vaccinare, sotto i 60 anni”, conclude Carmina, incitando i colleghi: “Noi farmacisti siamo in grado di far tutto, siamo sempre in grado di organizzarci. E’ un bell’atto, utile in questo momento in cui c’è bisogno di dare una mano, ma anche per il nostro futuro professionale”. 

La Valle d’Aosta, dunque, è la prima regione italiana dove i farmacisti del territorio sono impegnati direttamente nella campagna vaccinale contro Covid. Diversa, infatti, è la situazione della Liguria, Regione dove si vaccina dentro le farmacie da oltre un mese, ma dove non sono i farmacisti a somministrare direttamente il vaccino, ma i medici. Le farmacie valdostane che hanno dato disponibilità a vaccinare sono 22 su 40 e vaccineranno, al momento, le persone tra i 60-79 anni che si prenotano, utilizzando AstraZeneca. 

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