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ECCIDIO DI PORZUS: TORRENTI, POSSIBILE UNA VERITÀ DEFINITIVA

Trieste, 7 feb – “Ora che vi è la concreta prospettiva di
accedere ad altri archivi storici, in particolare a quelli
dell’ex Unione Sovietica e della ex Jugoslavia, potrà essere
possibile comprendere ancora meglio quanto è accaduto a Porzus e
il contesto internazionale in cui l’eccidio è maturato. E’ questo
l’obiettivo dello studio che la Regione ha inteso finanziare con
la legge di stabilità 2016”.

Lo ha ribadito oggi l’assessore alla Cultura, Gianni Torrenti,
che a Faedis (Ud) e a Canebola ha rappresentato la Regione Friuli
Venezia Giulia alla Cerimonia commemorativa del 71.o anniversario
dell’eccidio delle Malghe di Porzus, cui ha presenziato, tra gli
altri, il sen. Franco Marini, presidente del Comitato storico
scientifico per gli anniversari di interesse nazionale.

“Posto che oramai da tempo vi è un riconoscimento unanime
rispetto alle principali responsabilità di quanto è avvenuto nel
febbraio del 1945, credo che continuare negli approfondimenti
storici per raggiungere la verità definitiva possa anche aiutarci
ad avere una lettura più precisa del fenomeno della Resistenza a
ridosso di quello che era il confine orientale”, ha precisato
Torrenti a margine della cerimonia, confermando come il progetto
della Regione vuole mettere assieme storici, ricercatori
universitari, rappresentanti di Anpi e Osoppo.

“Ora che sappiamo che già è avviata una ricerca finanziata dal
Ministero delle Attività culturali, di cui non eravamo stati
messi a conoscenza – ha concluso – intendiamo sviluppare il
nostro progetto in maniera coordinata con l’altra iniziativa”.
ARC/PPD

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