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Economia: Friuli, boom esportazioni nel 2016, +5,5%

FINANZA-ECONOMIA-E-MERCATI-04Il valore delle esportazioni delle imprese del Friuli Venezia Giulia nei primi nove mesi del 2016 fa segnare un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pari a 528 milioni di euro in più. Si tratta del migliore risultato tra le regioni del Nordest, che nel suo complesso registra una crescita pari a +1,5%; a livello nazionale la dinamica positiva è stata molto più contenuta (+0,5%). Dopo un avvio di anno negativo (-5,5%), l’export regionale è fortemente cresciuto nel secondo trimestre (+22,4%), mentre gli ultimi mesi evidenziano un rallentamento delle vendite estere (+1,1%). I primi nove mesi dell’anno evidenziano anche una netta contrazione delle importazioni regionali (-7%) e una conseguente crescita dell’avanzo commerciale (+902 milioni di euro, pari a +21,6%), che nel 2016 ha superato i 5 miliardi. Lo rileva una rielaborazione dell’Ires Fvg curata dal ricercatore Alessandro Russo su dati Istat.

 

Il valore delle esportazioni delle imprese del Friuli Venezia Giulia nei primi nove mesi del 2016 fa segnare un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pari a 528 milioni di euro in più. Si tratta del migliore risultato tra le regioni del Nordest, che nel suo complesso registra una crescita pari a +1,5%; a livello nazionale la dinamica positiva è stata molto più contenuta (+0,5%).

Dopo un avvio di anno negativo (-5,5%), l’export regionale è fortemente cresciuto nel secondo trimestre (+22,4%), mentre gli ultimi mesi evidenziano un rallentamento delle vendite estere (+1,1%). I primi nove mesi dell’anno evidenziano anche una netta contrazione delle importazioni regionali (-7%) e una conseguente crescita dell’avanzo commerciale (+902 milioni di euro, pari a +21,6%), che nel 2016 ha superato i 5 miliardi. Lo rileva una rielaborazione dell’Ires Fvg curata dal ricercatore Alessandro Russo su dati Istat.

A livello territoriale si è verificata una notevole espansione delle esportazioni della provincia di Trieste (+29,3%) e una più moderata crescita in quella di Gorizia (+3,8%). Nella provincia di Udine si osserva al contrario una variazione negativa (-1,5%), in quella di Pordenone il volume di export è rimasto sostanzialmente invariato (-0,3%). L’ottimo risultato della provincia giuliana è ascrivibile sia al settore della cantieristica navale (+122,8%, pari a 460 milioni di euro in più), che ha evidenziato un andamento positivo anche nell’isontino, sia al comparto della meccanica strumentale (+50,5%, che equivale a 156 milioni di euro in più). La provincia di Udine è stata invece negativamente condizionata dalle vendite di prodotti in metallo.

Tornando al contesto regionale, senza l’apporto della cantieristica navale nei primi nove mesi del 2016 il valore delle esportazioni sarebbe rimasto sostanzialmente invariato (-0,2%). Tra i principali comparti dell’economia regionale si segnala l’incremento del 3,2% delle vendite di macchinari e apparecchiature, mentre quello del mobile segna una battuta d’arresto (-3,5%), nonostante i segnali di ripresa evidenziati nell’ultimo biennio. Anche le esportazioni di apparecchi elettrici risultano in deciso calo nel 2016 (-12%).

In merito alle destinazioni geografiche dell’export regionale si riscontra un generale aumento dei flussi destinati al mercato extra Unione Europea (+14,4%), in particolare grazie ai buoni risultati ottenuti negli Stati Uniti (+49,1%) nell’ambito della cantieristica navale. Altri paesi non europei in cui si osservano risultati particolarmente positivi sono la Turchia (+56,5%) e l’Algeria (+148,2%), in entrambi i casi prevalentemente nel settore della meccanica strumentale.

Risultano invece in calo dello 0,9% le esportazioni verso i paesi dell’Unione Europea; in particolare si può segnalare una netta flessione dell’export verso la Francia (-9,8%). Le imprese regionali continuano ad evidenziare delle difficoltà nel mercato cinese (-12,2%), dove vendono prevalentemente macchinari per usi industriali, proseguendo una tendenza negativa iniziata nel 2012. Per quanto riguarda infine l’interscambio con la Russia, dopo una sensibile diminuzione causata dalla delicata situazione internazionale e dalle sanzioni applicate su alcuni prodotti, il bilancio del 2016 per il Fvg finora risulta positivo (+1,9%).

Tab. 1 – Esportazioni per regione (milioni di euro correnti), I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

FVG

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

Trentino-Alto Adige

5.733,2

5.781,0

47,8

0,8

Veneto

42.766,5

43.084,0

317,5

0,7

Emilia-Romagna

41.068,0

41.670,9

603,0

1,5

Nordest

99.094,2

100.590,8

1.496,6

1,5

Italia

306.199,9

307.763,6

1.563,7

0,5

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

Tab. 2 – Esportazioni per trimestre (milioni di euro correnti), FVG I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

I trimestre

3.568,1

3.371,8

-196,3

-5,5

II trimestre

3.087,1

3.780,0

692,9

22,4

III trimestre

2.871,3

2.903,1

31,8

1,1

Totale I-III trimestre

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

Tab. 3 – Esportazioni e importazioni (milioni di euro correnti), FVG I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

Esportazioni

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

Importazioni

5.355,1

4.981,2

-373,9

-7,0

Saldo Exp-Imp

4.171,4

5.073,6

902,2

21,6

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

Tab. 4 – Esportazioni per provincia (milioni di euro correnti), I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

Udine

3.770,8

3.713,3

-57,5

-1,5

Pordenone

2.666,6

2.659,6

-7,0

-0,3

Trieste

1.859,9

2.405,5

545,6

29,3

Gorizia

1.229,2

1.276,5

47,3

3,8

FVG

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

Tab. 5 – Esportazioni per settore (milioni di euro correnti), FVG I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

Macchinari e apparecchiature

2.338,2

2.412,2

74,0

3,2

Metalli di base e prodotti in metallo

1.827,3

1.763,7

-63,6

-3,5

Navi e imbarcazioni

944,6

1.490,1

545,5

57,7

Mobili

963,2

929,7

-33,5

-3,5

Apparecchi elettrici

763,0

671,7

-91,3

-12,0

Prodotti alimentari, bevande

509,0

527,7

18,8

3,7

Computer, apparecchi elettronici e ottici

475,0

492,9

17,9

3,8

Articoli in gomma e materie plastiche, prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

491,8

486,8

-5,0

-1,0

Legno e prodotti in legno; carta e stampa

292,7

279,5

-13,1

-4,5

Sostanze e prodotti chimici

193,7

192,6

-1,1

-0,6

Prodotti tessili, abbigliamento, pelli, accessori

189,9

187,3

-2,5

-1,3

Coke e prodotti petroliferi raffinati

29,5

80,3

50,8

171,8

Articoli farmaceutici, chimico-medicinali

39,8

47,1

7,3

18,3

Altri prodotti e servizi

468,8

493,1

24,4

5,2

Totale

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

Totale export escluse navi e imbarcazioni

8.581,9

8.564,8

-17,1

-0,2

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

Tab. 6 – Export per paese (milioni di euro correnti), FVG I-III trimestre 2015-2016

I-III trimestre 2015

I-III trimestre 2016

Variazione assoluta

Variazione %

Stati Uniti

1.258,7

1.876,4

617,6

49,1

Germania

1.293,2

1.331,2

38,0

2,9

Francia

961,7

867,1

-94,5

-9,8

Regno Unito

525,1

529,2

4,1

0,8

Austria

462,5

478,5

16,0

3,5

Turchia

253,7

397,0

143,3

56,5

Algeria

131,2

325,7

194,5

148,2

Slovenia

291,5

286,6

-4,9

-1,7

Spagna

281,6

273,5

-8,1

-2,9

Polonia

222,0

235,0

13,0

5,9

Russia

203,5

207,5

3,9

1,9

Ungheria

190,8

190,1

-0,7

-0,4

Cina

215,1

188,8

-26,3

-12,2

Altri paesi

3.235,9

2.868,4

-367,5

-11,4

Totale

9.526,5

10.054,9

528,3

5,5

UE 28

5.503,5

5.454,4

-49,1

-0,9

Extra Ue

4.023,0

4.600,4

577,4

14,4

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Istat

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