Enti locali: Cal approva programma immigrazione 2020

Parere favorevole anche su norme regolamentari ambiente

Trieste, 3 ago – Il Consiglio delle autonomie locali (Cal) ha
espresso parere favorevole unanime sul Programma immigrazione
2020, approvato in via preliminare dalla Giunta regionale su
proposta dell’assessore regionale alle Autonomie locali.

Il programma eroga oltre 7 milioni di euro a favore dei Comuni
che gestiscono minori non accompagnati o neomaggiorenni, flusso
migratorio, che come riferito dell’assessore, è in aumento nel
Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni, passando dalle 378 unità
del 2017 alle 554 nel 2020, e in controtendenza rispetto al
numero di presenze sul territorio dei richiedenti asilo che sono
invece in progressiva diminuzione (dalle 4.491 richieste del 2016
si è passati alle attuali 3.700 nel 2020). Il contributo della
Regione è destinato ai rimborsi dei programmi per la collocazione
di minori stranieri non accompagnati in idonee strutture, a
seguito del loro affidamento da parte del Tribunale per i
minorenni. I Comuni possono accedere alle medesime risorse anche
per i percorsi dedicati ai neomaggiorenni, in continuità con gli
obiettivi definiti dal Tribunale minorile.

Il programma prevede ulteriori 100mila euro destinati al
completamento delle “Misure di raccordo con altri Stati” previsto
dal Programma immigrazione 2019, con l’obiettivo di contenere
l’arrivo di minori non accompagnati, in prevalenza dal Kosovo,
mentre con uno stanziamento di 50mila euro si sostiene il
progetto “Fvg contro la tratta” con cui la Regione è inserita
nella terza edizione del Bando emesso dal Dipartimento per le
Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per
promuovere programmi territoriali di prevenzione e contrasto al
fenomeno della tratta e del grave sfruttamento degli esseri umani.

Passando in esame le tematiche ambientali, il Cal ha quindi
espresso parere favorevole sulle norme regolamentari che,
inserite in tre provvedimenti distinti, riguardano le attività
estrattive, le iniziative plastic-free e quelle che tendono a
ridurre le emissioni Co2.

Parere favorevole è stato espresso sulle modifiche al regolamento
che detta criteri e procedimenti legati alle attività estrattive
che, venendo incontro alle necessità delle imprese del settore e
delle difficoltà legate al Covid-19, dispongono la sospensione
per il 2020 dei canoni demaniali dovuti alla Regione per
l’estrazione di materiale inerte. I pagamenti, in parte dovuti
anche ai Comuni nei quali si svolgono l’attività, vengono
bloccati per essere riconcordati con le direzioni centrali della
Regione a partire dal 1 gennaio 2021.

Il Cal si è espresso favorevolmente anche sul regolamento che
concede contributi ai Comuni per la predisposizione del piano di
azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc) che saranno
concessi alle municipalità che aderiscono all’iniziativa
comunitaria denominata “Patto dei sindaci per il clima e
l’energia”, che punta alla riduzione di almeno il 40% delle
emissioni di Co2 entro il 2030.

Parere favorevole unanime infine anche sul regolamento per la
concessione di contributi ai Comuni per iniziative finalizzate
alla riduzione della produzione dei rifiuti in plastica,
prevedendo un sostegno pari al 70% della spesa sostenuta, fino a
7.000 euro, ai Comuni con popolazione inferiore ai cinquemila
abitanti, pari al 60% della spesa, per i Comuni con popolazione
inferiore ai 15 mila abitanti (fino a 10 mila euro), mentre per
quelli con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, la
copertura è pari al 50% della spesa per una cifra massima di
25mila euro.
ARC/CCA/pph

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