La formula “Pro Loco” piace e funziona

tavolorelatori.JPGDue ore e mezza circa di dibattito e confronto al quale hanno partecipato oltre una cinquantina di persone, rappresentanti di altrettanti sodalizi, associazioni, commercianti ed esercenti cittadini. Tutti decisi a continuare sulla strada positivamente intrapresa dalla Nuova Pro Loco Tolmezzo, quale motore, raccordo e strumento ideale per l’organizzazione, il coordinamento e la promozione delle manifestazioni in città.

“Meno di cinque anni fa ci si trovava a mala pena in quattro/cinque di noi per provare ad allestire una sagra, ora questa sala piena e la sinergia che siamo riusciti a creare è sotto gli occhi di tutti – ha spiegato in apertura di serata presso il Municipio di Tolmezzo, il consigliere comunale Renzo De Prato, delegato a seguire la materia – i risultati ottenuti in termini di presenze in tutto l’arco del 2008 (Festa dei Fiori, Mondiale di Trial, Carnia Classic, Borgat, Festa della Mela), hanno rispecchiato le previsioni e confermano la bontà ed il successo ottenuto da tutte le manifestazioni organizzate; c’è ancora da lavorare, correggere gli errori che ci avete segnalato, limare le imperfezioni ma con questa squadra possiamo ancora fare meglio”.

Anche per il presidente della Nuova Pro Loco Luigi Giuliattini, “abbiamo dato tutti il massimo e come primo anno di attività possiamo ritenerci soddisfatti, per il futuro ci aspettano ora il Rally delle Polizie europee ( sabato 8, domenica 9 novembre) ed i Mercatini di Natale; confermate e da rafforzare per il 2009 la Festa dei Fiori, il Borgat e naturalmente la Mela (pubblicizzata in questi giorni al Salone del Gusto di Torino), ma anche apertura a tutte le Pro Loco della Carnia, quindi ancora attenzione a tutti suggerimenti che ci arriveranno e preclusione a nessuno”.

A ruota sono seguiti i tanti complimenti e ringraziamenti, le critiche costruttive ed i contributi dei rappresentanti delle varie associazioni tolmezzine: dai commercianti agli esercenti, dal mondo dello sport a quello del volontariato e della cultura. Per Flavio Fior, delle Vie del centro “i dubbi di inizio anno sono stati dissolti, ci siamo ricreduti sulle potenzialità della Pro Loco e a testimoniarlo sono gli incrementi nelle presenze, + 30 per cento, soprattutto di persone provenienti da fuori del territorio carnico”. Da Fabio Forgiarini, della Carnibike l’anticipazione che “per il prossimo anno il successo avuto dalla Carnia Calssic di ciclismo a livello internazionale, sarà certamente ripetuto ancora in maniera più amplificata”. Stesso discorso per il Moto Club Carnico che sicuramente riuscirà a portare sul territorio un evento di prestigio.

“In questo periodo ci stiamo accorgendo che abbiamo bisogno l’uno dell’altro per contrastare la crisi in corso, bene così e non dimentichiamocene quando le cose ritorneranno ad andare bene” è stato l’appello dell’esercente Attilio Quaglia.

Interventi anche da parte degli amici di Sant’Ilario, Museo Carnico, i Polentars di Verzegnis, le Associazioni di Caneva, Cadunea, Betania, la latteria sociale, i produttori agricoli, Carnia Racing, le Corali, la Croce Rossa, i Filatelici, le scuole di ballo, il comitato carnevalesco, le arti marziali, la Polisportiva Libertas. Tra le principali richieste segnalate la necessità di potenziamento della giornata di sabato in occasione del week-end “Festa della Mela”, l’esigenza di non sovrapporre le date di alcune manifestazioni, il coinvolgimento del movimento dell’atletica leggera, la promozione e la pubblicità comune delle varie feste.

A concludere la girandola di interventi ci ha pensato l’assessore alle attività produttive della Comunità Montana della Carnia Andrea Plazzotta, il quale, “sposando” a livello amministrativo e politico, il fronte trasversale lanciato da De Prato, ha voluto “elogiare la passione ed il volontariato del movimento associazionistico tolmezzino”, garantendo il supporto futuro della Comunità Montana e di Carnia Welcome, auspicando quindi che si “continui a crescere assieme, rafforzando finalmente quel ruolo di centralità e coordinamento che Tolmezzo aveva perso nei confronti della Carnia, abbattendo così campanilismi al giorno d’oggi da superare”.

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