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Enzo Pertoldi alla presidenza di Confidi Friuli

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enzo-pertoldi.jpgE’ Enzo Pertoldi il primo presidente di Confidi Friuli, la nuova realtà provinciale nata dalla fusione di Confidi Industria e Confidi Udine (commercio). L’elezione si è tenuta oggi durante la riunione del cda, indetta appositamente per la nomina dei vertici del nuovo Confidi Friuli. Un’aggregazione resasi necessaria per fronteggiare la crisi economica generale e che testimonia al tempo stesso la forte volontà di crescere e incrementare l’operatività ed i servizi di una struttura importante come il Confidi, in modo che rimanga il punto di riferimento per le esigenze finanziarie delle piccole e medie imprese. Una fusione, come piace pensare a Pertoldi, che non rappresenti un punto d’arrivo, ma che possa, anzi, aprire la strada a nuove aggregazioni, che Pertoldi auspica possa avvenire già a breve termine.

Il nuovo Confidi Friuli avrà come amministratori delegati Giovanni Da Pozzo e Michele Bortolussi, mentre Pietro Cosatti assumerà la carica di vice-presidente. 

Durante il suo incarico, Pertoldi si propone di intensificare il contatto e la collaborazione fra le varie realtà a livello regionale per permettere di consolidare il ruolo di Confidi e la capacità di farsi garante per le industrie associate nei confronti delle banche. “Purtroppo, contrariamente a quanto si pensa, l’erogazione dei fondi dipende dalla Regione, ma non rispetta tempistiche fisse e la portata dei finanziamenti a noi destinati è sempre più esigua.” – tiene a precisare il neo-presidente Pertoldi. “Perciò una delle questioni chiave sarà preoccuparsi di ottenere finanziamenti più ingenti che permettano di offrire maggiori garanzie ai nostri associati.”. – conclude.

Un incarico importante che rappresenta una sfida stimolante per Pertoldi, da molti anni Presidente del comitato esecutivo di Confidi Industria, che ha maturato esperienze anche in ambito politico come Assessore per il Comune di Tarcento, partecipando alla ricostruzione della cittadina in seguito al terremoto del ‘76. Soprattutto un industriale di successo, artefice di una realtà oggi affermata e in costante crescita come Friulprint. Grazie a lungimiranza imprenditoriale, impegno e dedizione Pertoldi è riuscito, infatti, a creare un’azienda divenuta leader nella stampa di tessuti per il settore dell’alta moda e dell’arredo, di impronta internazionale e dalla spiccata apertura verso innovazione tecnologica e i giovani.

Friulprint ha infatti collaborato con Friuli Innovazione ed il Ceta per ridurre l’impatto ambientale dei propri stabilimenti che ha portato alla realizzazione nel 2006 del primo impianto di fitodepurazione applicato al settore tessile. Grande attenzione è stata rivolta dall’azienda alle nuove tecnologie, in modo da garantire potenziamento ed aggiornamento costanti dei propri sistemi e tecniche di produzione, introducendo la stampa digitale. Pertoldi ha poi ideato assieme all’agenzia EVE di Trieste, PrintLab, un laboratorio creativo volto ad unire la creatività di giovani talenti selezionati a livello internazionale nelle migliori scuole di design (come il prestigioso Central Saint Martins College of Art and Design di Londra) all’esperienza di un’azienda che da trent’anni opera nel settore. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, è una vera fucina di idee e realizzazioni innovative, che ha permesso a giovani designer di coltivare ed esprimere le proprie potenzialità, ed all’azienda di proiettarsi con idee sempre nuove nel mercato internazionale. Si tratta di un’iniziativa unica: in tempi di crisi sorprende come un’azienda possa realizzare un simile progetto, tanto che ora persino le grandi firme della moda, da Dior a Jean Paul Gaultier, da Chloé ad Alexander McQueen e molti altri, si stanno interessando a PrintLab ed ai suoi protagonisti. A conferma della validità del progetto, è giunta in questi giorni la notizia che l’intera collezione di uno dei 4 protagonisti dell’edizione in corso è stata scelta da una prestigiosa casa di moda parigina. Nandi Nobell, il giovane designer che l’ha creata, è subito entrato a far parte del team della casa francese, mentre spetterà a Friulprint stamparne l’intera collezione.

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