ERT: Cozzarini confermato Presidente

Cozzarini
Angelo Cozzarini è stato confermato presidente dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Negli scorsi giorni si è tenuta l’Assemblea dei soci, al termine della quale l’ex-presidente dell’Associazione Provinciale per la Prosa di Pordenone è stato confermato per acclamazione. L’imprimatur sulla nomina e successiva conferma di Cozzarini è arrivato dall’Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, il quale, nel corso dell’assemblea ha illustrato ai presenti – tra i quali molti esponenti di associazioni, teatri e amministrazioni comunali che collaborano con l’ERT – le sue linee guida di politica culturale per il prossimo triennio. Insieme al Presidente Cozzarini è stato eletto anche il nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’ERT che avrà per membri Sergio Cuzzi, Giovanna D’Agostini, Antonio Di Bisceglie, Nicola Locatelli e Massimo Milanese in rappresentanza dell’intero territorio regionale, mentre Stefano Curti e Livia Amabilino saranno i rappresentanti degli enti di produzione. Il Cda verrà completato dai membri nominati dalla Regione e dalle quattro Province. Inoltre, l’Assemblea ha confermato anche per il prossimo triennio il Collegio dei Revisori dei Conti che sarà composto da Giovanna Nadali (Presidente) Tullio Svettini e Gino Taddio.

In apertura di lavori dell’assemblea, il Presidente Angelo Cozzarini, coadiuvato dal Direttore Renato Manzoni, ha riassunto le linee principali di azione del suo mandato. Il triennio trascorso ha rappresentato il consolidamento delle azioni di rafforzamento dell’Ente: si è confermato il numero delle rappresentazioni e si è stabilizzato il numero degli spettatori presenti nelle piazze (circa 55.000 presenze annuali per le sole stagioni di prosa, con un indice di occupazione posti attorno all’80%), inoltre hanno preso avvio nuove iniziative come “Piccolipalchi”, rassegna pomeridiana per le famiglie; e sono state attivate collaborazioni del progetto teatroescuola nelle città capoluogo con i principali enti di teatro ragazzi esistenti in quelle realtà.
Inoltre, l’ERT ha fornito ai Comuni non solo l’assistenza e l’organizzazione delle stagioni teatrali ma anche i servizi per la gestione dei teatri. Inoltre, ha proseguito Cozzarini, in questi anni l’ERT si è fatto volano per stimolare e rafforzare il rapporto con gli altri Enti teatrali regionali con due principali obiettivi: creare la massima sinergia e realizzare un rapporto tale da consentire una rappresentazione esterna comune del settore teatrale regionale nei confronti degli enti pubblici e privati; quest’ultimo punto ha portato alla creazione di una Associazione “ARTS”, a cui attualmente aderiscono La Contrada, Artisti Associati, CSS, CTA oltre all’ERT.
Al termine del suo intervento, il Presidente Cozzarini ha fatto riferimento anche all’attuale situazione di crisi economica. Le riduzioni dei finanziamenti pubblici (Regione e Ministero), uniti alle minori disponibilità dei Comuni, rendono la situazione molto precaria. Questo si tradurrà nel 2010 in un bilancio economico con un passivo sopportabile. Molto più preoccupanti sono le previsioni per 2011 che potrebbe portare ad una situazione critica con il rischio di un collasso generale dell’intero sistema teatrale a livello nazionale. Il Presidente auspica da parte della Regione la conferma dei livelli di finanziamento consolidati in questi ultimi anni per consentire la vita di un settore di eccellenza.

Ha, quindi, preso la parola Elio De Anna, il cui intervento, uno dei primi nella veste di Assessore Regionale alla Cultura, ha avuto una valenza programmatica, disegnando per sommi capi il progetto che l’assessore intende portare avanti, in grande continuità con quanto già posto in essere dal suo predecessore, Roberto Molinaro. Partendo da una oggettiva situazione di ristrettezze l’Assessore crede nella necessità di rivedere il meccanismo generale del sistema “cultura” e arrivare alla valorizzazione della qualità attraverso l’attività progettuale. Enti Locali e Associazioni Culturali dovranno sforzarsi di essere innovatori nel processo prima ancora che nel prodotto, in modo da consentire di fare scelte che abbiano l’obiettivo di premiare la produttività e la progettualità.

L’Assessore De Anna per il 2011 si pone due obiettivi importanti: far si che le scelte vengano fatte nella maggior trasparenza possibile e portare risorse al comparto cultura.
Dal punto di vista operativo egli intende indire una riunione, gli “stati generali della cultura”, con interventi “mirati” da parte degli addetti del settore. I temi che emergeranno, diventeranno tema di un Convegno Nazionale, al quale invitare il Ministro per i Beni e le Attività Economiche Sandro Bondi, nel quale formulare delle proposte che, partendo dalla nostra Regione, possano essere utili a livello nazionale.
In attesa di poter dar vita a questo percorso c’è l’idea da parte dell’Assessore di costituire dei tavoli di governance per individuare dei criteri di valutazione della progettualità. Aspetto fondamentale nel sostenere questa progettualità sarà senza dubbio il lavoro parallelo Regione-Enti locali, per la costruzione di un percorso che abbia radici e una certa continuità.

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