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UDINE – Il progetto teatroescuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia presenta oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la sua XXIV edizione. Ad illustrarne le attività intervengono il direttore dell’ERT, Renato Manzoni e le coordinatrici del progetto, Silvia Colle e Lucia Vinzi. Tra gli oratori anche il Presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Tarcisio Mizzau, l’Assessore Regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani.

La conferenza stampa si svolge al Teatro Nuovo Giovanni da Udine perché la 24a annata del progetto che l’ERT dedica al mondo della scuola prenderà avvio proprio nel teatro udinese dal 9 all’11 novembre prossimi con Fare Teatro a Scuola Secondo Noi, tre giorni di seminari, incontri, tavole rotonde e approfondimenti per gli operatori della Scuola e del Teatro.

Un tema, quest’anno, accomunerà le giornate di approfondimento e l’intera attività del progetto teatroescuola: il racconto. Raccontare è un bisogno soprattutto per i bambini i quali attraverso il racconto (vissuto sia in modo attivo sia da ascoltatori) lasciano aperta una breccia nella quale fanno entrare gli altri, soprattutto gli adulti, nel proprio mondo.

Il “debutto” dell’edizione n. XXIV è previsto, quindi, dal 9 all’11 novembre con le giornate Fare Teatro a Scuola Secondo Noi, nate tre anni fa con l’obiettivo di offrire agli operatori della Scuola e del Teatro, ma anche alla Pubblica Amministrazione e al mondo politico un momento di incontro, di riflessione comune e di formazione.

A sottolineare il valore dell’iniziativa, inoltre, è giunta proprio oggi la notizia che alla manifestazione Fare Teatro a Scuola secondo noi è stata conferita la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Teatroescuola ha individuato nell’inizio dell’anno scolastico il momento più adatto per dedicare del tempo a riflettere sul lavorare con l’infanzia. Riflettere in relazione, confrontando percorsi e obiettivi in incontri, dibattiti e seminari; ma lo spirito di FTSSN non è quello del convegno, né quello di un festival, ma quello della piazza dove le persone si incontrano per parlare, per capire e anche per divertirsi.

Tre sono le tipologie di incontro a cui si potrà prendere parte:

1. Incontri aperti a tutti: ogni giorno dalle ore 14.30 alle ore 16.30 si parlerà del raccontare ai bambini: mercoledì 9 novembre attraverso la parola in compagnia della ricercatrice Rita Valentino Merletti; giovedì 10 novembre attraverso le immagini con Luca Raffaelli (giornalista, saggista e sceneggiatore fra i maggiori esperti di fumetti e animazione in Italia); e venerdì 11 novembre con la musica, grazie a Roberto Tardito che racconterà Luisa Zappa Branduardi (autrice di quasi tutti i testi delle musiche del marito Angelo, traduttrice, poetessa, sceneggiatrice, scrittrice).

2. Incontri rivolti agli operatori artistici (il 9 novembre dalle ore 10.00 alle ore 12.30, il 10 e l’11 novembre dalle ore 9.15 alle ore 12.30), coordinati da Rita Valentino Merletti, sul tema “perché e come l’arte, in particolare la propria, faccia esistere per i bambini il mondo cantando”. Teatroescuola quest’anno ha individuato Giovanni Pascoli e il suo fanciullino quali ispiratori della propria attività e di questo vorrà discorrere con gli operatori presenti a FTTSN.

3. Seminari e incontri di formazione per gli insegnanti. Saranno 8 e avranno per conduttori personaggi di spicco della didattica applicata all’infanzia: da Roberto Frabetti (La Baracca – Bologna) per il teatro dedicato ai nidi d’infanzia, a Veronique Nah sul tema “raccontare la musica”, passando per Bruno Cappagli, Ketty Grunchi, la coppia Eros Miari-Chiara Carminati, per citarne solo alcuni
(il dettaglio degli incontri nella presentazione allegata).

FTSSN vivrà anche dei momenti all’esterno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. In collaborazione con la Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica Joppi sono previsti incontri rivolti a lettori volontari, bibliotecari e pubblico: il 9 novembre “Le anime disegnate” a cura di Luca Raffaelli alle ore 18.30 nella sezione moderna della Biblioteca Joppi; Teatro Fantasma Reloaded, a cura di Roberto Frabetti il 10 novembre in un nido della città ancora da definire e, infine, l’11 novembre i “Libri sonori” di Arianna Sedioli, alle 17, nella sezione Ragazzi della Biblioteca.

Terminate le giornate di approfondimento e confronto sarà già tempo di mettersi al lavoro per sviluppare un calendario di attività che, di anno in anno, coinvolgono un numero sempre più elevato di scuole, insegnanti e bambini. teatroescuola è, infatti, un progetto collettivo nel quale l’ERT svolge la sua funzione di “mediatore” non solo culturale, ma anche finanziario, verso il territorio. Negli anni si è creata una rete solidale di soggetti che collaborano alla realizzazione e al finanziamento di un progetto educativo e culturale rivolto all’infanzia dedicato al Teatro inteso come un linguaggio complesso ed articolato.
Fondamentale per il mantenimento di questa rete è stato l’intervento della
Regione che dal 2003 riconosce specificamente il ruolo dell’ERT ai fini della programmazione di progetti organici da realizzare nel territorio d’intesa con gli enti locali e l’Ufficio Scolastico Regionale.

Parlando di numeri, 30 saranno le Compagnie Teatrali (nazionali e regionali) coinvolte per 35 titoli di spettacolo e 139 repliche che coinvolgeranno circa 10’000 bambini. 146 saranno, invece, i moduli di laboratorio per alunni e 50 incontri di aggiornamento per insegnanti suddivisi in 30 Progetti di Zona che dalla Carnia arrivano fino a Latisana, dal Pordenonese giungono a Gorizia.
12, infine, saranno i progetti speciali attivati nel 2011/2012 .

Anche per questa stagione le rassegne scolastiche sono il cardine attorno al quale ruota l’attività del progetto, costituendo un’offerta di spettacolo strutturata e selezionata tra le migliori produzioni italiane e regionali. In tutti i Progetti di Zona, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, verrà posto l’accento sulla corretta presentazione degli spettacoli e si farà attenzione all’educazione alla visione nell’ambito del progetto “q.b. quanto basta per andare, stare e … tornare a teatro”. “ q.b.” suggerisce un percorso di riflessione sull’andare a teatro come esperienza estetica.

Da sempre teatroescuola affianca alla circuitazione di spettacoli per l’infanzia e la gioventù molteplici iniziative dedicate al “fare teatro a scuola” con gli alunni e alla formazione dei docenti. Presentate precedentemente quest’ultime in FTSSN, per quel che riguarda i laboratori per i bambini, risorsa preziosa in termini di servizio educativo e formativo, teatroescuola sosterrà anche per quest’anno un ricco numero di laboratori, con maggiore attenzione per quelle situazioni che hanno da tempo inserito il teatroescuola nel loro percorso formativo per insegnanti e bambini.

Da sempre motore propulsivo di teatroescuola, i progetti speciali, seppur con inevitabili contrazioni, continueranno ad innovare e dare nuova linfa e stimoli agli operatori del teatroescuola. Anche nel 2012 saranno più di 15’000 i bambini e ragazzi coinvolti in iniziative radiofoniche (Rimbambook, la rubrica di presentazione di libri), televisive (Videostorie al cellulare a cura di Leila Cavalli/Artexplora e in collaborazione con il Comune di Udine), dedicate alla Scienza (il MAT+S a Monfalcone quest’anno sul rapporto tra matematica e musica), all’esperienza di teatro minimo (Teatro fatto di Niente, al momento il progetti più longevo), alla lettura ad alta voce (Bibliostaffetta), per citarne solo alcune.

Infine, in tema di “rete” e collaborazioni, teatroescuola sosterrà, tra le altre, stagioni ed eventi promossi da numerosi partner istituzionali quali il Comune di Trieste (Cornici Zerosei – Festival internazionale di Teatro per l’infanzia), il Comune di Udine, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il CSS Teatro Stabile d’innovazione del FVG (nell’ambito del progetto “Udine Città-Teatro per i bambini”), l’Associazione OrtoTeatro di Pordenone (nell’attività per le scuole), il CTA di Gorizia (nell’ambito di Pomeriggi d’inverno), La Contrada di Trieste (nell’ambito dell’attività di Teatro Ragazzi) e il LaREA – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale dell’ARPA (nell’ambito della settimana UNESCO dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011).

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