Famiglia: 15 mln per abbattimento rette servizi prima infanzia

Udine, 21 ago – Ammontano a 15 milioni di euro le risorse a
copertura delle domande per l’abbattimento delle rette sostenute
dalle famiglie per i servizi educativi alla prima infanzia.

La Giunta regionale, con delibera proposta dall’assessore
all’Istruzione e famiglia, ha determinato oggi gli importi
mensili del beneficio di cui potranno godere le 3.312 famiglie
(di cui 776 con un solo minore a carico) la cui domanda di
contributo è stata accolta per l’anno educativo 2020/21.

I nuclei famigliari con un unico figlio minore potranno
beneficiare di un importo di 250 euro al mese per la frequenza
full time di nidi e servizi domiciliari (che scende a 125 euro
per la frequenza part time); mentre le famiglie con due o più
figli minori beneficeranno di un importo di 450 euro mensili (225
euro per frequenza part time). Per la frequenza di centri bambini
e genitori, spazi gioco o servizi sperimentali la quota mensile
di abbattimento ammonta a 125 euro per un solo minore a carico;
per i medesimi servizi sale a 225 euro per nuclei con due o più
figli minori.

Su 3.312 domande accolte, 182 riguardano famiglie composte da
cittadini residenti sul territorio regionale da meno di 5 anni.
In questo caso la quota di abbattimento per nidi d’infanzia e
servizi domiciliari è dimezzata (125 euro per un solo minore a
carico e 225 euro con due o più minori a carico).

Ai fondi regionali è stata affiancata un’ulteriore misura
finanziata dal Fondo Sociale Europeo, per complessivi 4,5 milioni
di euro, dedicata a nuclei famigliari in particolari condizioni
di svantaggio con reddito Isee pari o al di sotto dei 25mila
euro. Questa misura andrà a beneficiare ulteriori 1295 famiglie.
ARC/SSA/gg

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Famiglia: 15 mln per abbattimento rette servizi prima infanzia

Udine, 21 ago – Ammontano a 15 milioni di euro le risorse a
copertura delle domande per l’abbattimento delle rette sostenute
dalle famiglie per i servizi educativi alla prima infanzia.

La Giunta regionale, con delibera proposta dall’assessore
all’Istruzione e famiglia, ha determinato oggi gli importi
mensili del beneficio di cui potranno godere le 3.312 famiglie
(di cui 776 con un solo minore a carico) la cui domanda di
contributo è stata accolta per l’anno educativo 2020/21.

I nuclei famigliari con un unico figlio minore potranno
beneficiare di un importo di 250 euro al mese per la frequenza
full time di nidi e servizi domiciliari (che scende a 125 euro
per la frequenza part time); mentre le famiglie con due o più
figli minori beneficeranno di un importo di 450 euro mensili (225
euro per frequenza part time). Per la frequenza di centri bambini
e genitori, spazi gioco o servizi sperimentali la quota mensile
di abbattimento ammonta a 125 euro per un solo minore a carico;
per i medesimi servizi sale a 225 euro per nuclei con due o più
figli minori.

Su 3.312 domande accolte, 182 riguardano famiglie composte da
cittadini residenti sul territorio regionale da meno di 5 anni.
In questo caso la quota di abbattimento per nidi d’infanzia e
servizi domiciliari è dimezzata (125 euro per un solo minore a
carico e 225 euro con due o più minori a carico).

Ai fondi regionali è stata affiancata un’ulteriore misura
finanziata dal Fondo Sociale Europeo, per complessivi 4,5 milioni
di euro, dedicata a nuclei famigliari in particolari condizioni
di svantaggio con reddito Isee pari o al di sotto dei 25mila
euro. Questa misura andrà a beneficiare ulteriori 1295 famiglie.
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