Far East Film Festival 19, emozioni a non finire!

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Si è concluso solo il terzo giorno, ma questo Far East Film Festival n. 19 ha già regalato tante emozioni al suo affezionato pubblico che, tra addetti ai lavori, appassionati e curiosi, riempie il Teatro Nuovo Giovanni da Udine da mattina a notte fonda. L’apertura sotto il segno del Giappone, con il sorriso fascinoso di Matsuyama Kenichi, primo superospite, e la pellicola in anteprima mondiale Survival Family, divertente road movie che ha saputo coinvolgere il pubblico fin dal primo fotogramma; l’energia contagiosa della crew di Jailbreak, l’action cambogiano diretto da un regista italiano trapiantato a Phnom Phen, ed i dubbi amorosi dell’attesissimo sequel di Love in a Puff di Phang Ho-Cheung, Love Off the Puff ; e ancora, le delicate e malinconiche atmosfere del sud coreano Vanishing Time: a boy who returned ed il meraviglioso Mr Zhu’s Summer, opera prima di Song Haolin che forse a qualcuno in sala avrà fatto pensare ad un contemporaneo Attimo Fuggente… ma, più di ogni altra cosa, l’emozione è l’atmosfera che si respira fin dal primo momento in cui si varca la soglia di questo festival, l’entusiasmo, la passione, la meraviglia negli occhi di chi si incontra nel foyer, in sala stampa, ai panel, nella pausa sigaretta fuori in giardino, al banco del bar davanti al primo caffè della mattina e poi davanti al sesto, settimo per avere gli occhi ben aperti per l’ultima proiezione; ed emozione è la sensibilità e la semplicità di registi, attori e produttori che grazie a Thomas Bertacche e Sabrina Baraccetti arrivano qui, senza civetterie ed eccessi da celebrities, senza quell’atteggiamento schivo e distaccato tanto caro a certi autori tormentati, con i loro grandi e piccoli capolavori che sottopongono, con cuore ed umiltà quasi disarmanti, al pubblico, in attesa del giudizio insindacabile della platea…un inchino ai titoli di coda e poi, immancabili, gli applausi sinceri, calorosi, commossi.

Si sentono parlare tante lingue diverse qui, ma ci si incrocia e ci si capisce con un’occhiata ed un sorriso complice. Questo è il FEFF, e questo è ciò che vi aspetta ancora fino a sabato 29 aprile. Godetevi la magia.

Francesca Mansutti

VENERDI 21 APRILE

SABATO 22 APRILE

DOMENICA 23 APRILE

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