Far East Film Festival. Come vedere i film online

L’attesissima edizione digitale del Far East Film Festival, che si aprirà venerdì 26 giugno alle 21.00 con il super action coreano Ashfall di Kim Byung-seo e Lee Hae-jun, può essere vissuta in due modi: come una library on-demand, scegliendo con totale autonomia come spaziare tra i 46 titoli del programma, oppure scegliendo di seguire il ritmo del palinsesto quotidiano, attraverso le linee artistiche messe a punto dagli organizzatori. Due modi completamente diversi per due dimensioni completamente diverse: quella “internettiana” e quella “festivaliera”.

La rivoluzione del FEFF 22, d’altronde, non consiste nel pur complesso trasferimento sul web: consiste nella totale riscrittura del suo modello, delle sue formule e anche delle sue strategie editoriali. Se il quartier generale si è spostato dal Teatro Nuovo  di Udine a MYmovies.it, dunque, il Festival sarà ancora una volta ciò che è sempre stato: una preziosa full immersion nel cuore del cinema pop asiatico (Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Giappone, Filippine, Indonesia e Malesia)!

I pass virtuali, pensati su misura per il web, saranno divisi in tre categorie che giocano affettuosamente con l’immaginario asiatico: Silver Ninja (€ 9,90), per tutti i curiosi, Golden Samurai (€ 49), per tutti gli appassionati, Platinum Shogun (€ 100), per tutti i “fareastiani militanti”. 

Tra i benefit per gli accreditati, anche l’accesso a Far East Film Online: la nuovissima piattaforma di cinema asiatico, progettata dal Festival, che inizierà il proprio viaggio sabato 1° agosto con una cinquantina di titoli (evergreen e novità). La library verrà poi aggiornata periodicamente.

Quando si parla del FEFF 22, ricordiamo, non si parla solo di un grande festival internazionale che si trasferisce sul web, con i film in concorso da guardare in streaming: si parla di un grande festival internazionale completamente trasformato in un evento online, con tutti i contenuti adattati – per quanto possibile – alla grammatica e alle dinamiche dello streaming.

La rete, dunque, sarà il punto d’incontro del pubblico vecchio e nuovo, chiamato a incoronare i vincitori degli Audience Awards e chiamato attivamente a condividere, oltre alle visioni, anche i saluti degli attori e dei registi e i talk di approfondimento con i grandi nomi del cinema asiatico.

Immaginata e costruita come una vera e propria guida per lo spettatore, la struttura del FEFF 22 metterà a disposizione degli accreditati 5 film al giorno per 9 giorni dal mattino alla notte (le prime mondiali saranno 5, le prime internazionali 10, le prime europee 11 e le prime italiane 17). Alcuni titoli saranno disponibili worldwide, alcuni solo per il territorio europeo e alcuni solo per l’Italia. Ogni “proiezione” verrà preceduta da una prefazione in live streaming e, quasi sempre, da un video-saluto del regista. 

Il palinsesto quotidiano – salvo poche variazioni tematiche – concentrerà nella fascia delle 11.00 i film dai colori narrativi più tenui, nella fascia delle 15.00 i film più ricercati o radicali (come i quattro titoli del Focus dedicato ai fratelli  Watanabe), nella fascia delle 17.30 i titoli tipicamente “fareastiani” (un nome per tutti: Sua Maestà Johnnie To!), nella fascia delle 21.00 gli action e nella fascia delle 23.00, ovviamente, gli horror. Dal 27 giugno al 3 luglio alle 18.30, infine, il profilo Instagram del Festival ospiterà in diretta gli chef di MasterFEFF – L’Asia in una ricetta.  

Ricordiamo che si sposterà sul web anche il FEFF Campus, la scuola di giornalismo per giovani talenti (5 asiatici, 3 europei) capitanata dal veterano Mathew ScottDal 30 giugno al 2 luglio, inoltre, troverà spazio online Focus Asia, cioè l’area Industry del festival, con la sezione Far East in progress (la prima e unica piattaforma europea dedicata ai film asiatici in post-produzione), il project market e un ricco programma di webinar.

L’ultima parola, come sempre, spetterà al pubblico. Ma non è il solito modo di dire: a riprova della vena storicamente popolare del FEFF, sarà realmente il pubblico a votare per i film in concorso (38 su 46), determinando il podio e assegnando i Gelsi (prodotti da IdeaPrototipi). La proclamazione degli Audience Awards chiuderà il Festivalsabato 4 luglio alle 23.00, e in quell’occasione scopriremo anche il vincitore del Gelso per la migliore opera prima, scelto da La Frances HuiLeopoldo Santovincenzo e Mark Adams.     

Non resta che preparare il passaporto e mettersi in viaggio: sul web è tempo d’Oriente!

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