FAUNA: SANO E LIBERO CERVO CHE SI AGGIRAVA IN ZONA PALUZZA

Trieste, 22 set – Si è conclusa positivamente, nel comune di
Paluzza, in provincia di Udine, la vicenda che ha visto coinvolto
un giovane cervo, alle cui corna si è incidentalmente
attorcigliato un pezzo di catena in plastica con un pezzo di
cartello azzurro.

Il personale del Corpo forestale regionale, con l’assistenza
veterinaria di Stefano Pesaro, ha provveduto alla cattura tramite
narcosi dell’animale e al suo rilascio in una località più
sicura. Il mammifero è completamente ristabilito.

Il cervo già da alcuni mesi si aggirava nelle frazioni di
Casteons e Naunina, soggiornando addirittura nei prati e negli
orti fra le case.

Gli uffici dell’Ispettorato forestale di Tolmezzo avevano dunque
provveduto ad informare il Servizio Caccia e risorse ittiche
della Regione per dare l’avvio alle procedure di traslocazione.

La bestia però, lunedì scorso aveva incornato una catena, il che
la indispettiva in maniera pericolosa. La cattura, oltre che
opportuna, si è perciò resa problematica e pericolosa.

L’uso di un narcotizzante è stato dunque subito autorizzato
dall’Azienda per l’assistenza sanitaria 3. Poi, dopo la cattura,
la bestia è stata trasportata nel comprensorio di proprietà
regionale di Collina Grande e Plotta, dove tramite antidoto il
veterinario ha risvegliato l’animale permettendogli così di
riguadagnare la libertà.

Soddisfazione per la riuscita dell’operazione è stata espressa
dall’assessore regionale alle Risorse forestali, Cristiano
Shaurli.

Il Corpo forestale regionale esorta la popolazione a non
raccogliere animali selvatici e non fornire loro cibo.
L’elusività dei selvatici nei confronti dell’uomo è garanzia di
sicurezza tanto dell’animale quanto delle persone.
ARC/COM/pv

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