FELICI ma furlans: la serie tv made in Friuli – 14 Luglio Visionario

felici furlans
Serata-evento FELICI ma furlans. Dalle ore 19.00 aperitivo concerto con l’orchestrina tascabile Démodé. Alle ore 21.15 FELICI ma furlans
Live e anteprima mondiale del primo miniepisodio

La prima serie TV made in Friuli si chiama FELICI ma furlans e verrà presentata al pubblico udinese il 14 luglio al Cinema all’Aperto di
Via Asquini in quello che sarà l’evento di punta del cartellone cinematografico di Visionario d’Estate 2011.

Alle ore 21.15 i due autori Alessandro di Pauli e Tommaso Pecile presenteranno il progetto al pubblico attraverso una scoppiettante
lettura drammatizzata. Per questa occasione verranno proiettate due nuove creazioni del team di FELICI ma furlans: una video-intervista
nella quale i personaggi della serie ci racconteranno la loro personale e stravagante relazione con la felicità e – soprattutto – l’anteprima
mondiale del primo mini episodio web della serie: “Il Poleâr”. La serata verrà aperta alle ore 19.00 dal concerto jazz – aperitivo
dell’orchestrina tascabile Démodé, che ha curato la colonna sonora dell’episodio.

Perché nella lingua friulana la parola “felice” non esiste? È solo una bizzarra coincidenza o è l’indizio di una peculiarità più profonda del
popolo friulano? Da queste considerazioni linguistiche è nato il ritratto ironico, disincantato e a tratti surreale del Friuli
contemporaneo di FELICI ma furlans.

Il protagonista, quintessenza dei FELICI Ma Furlans, si chiama Gianni. Dopo 10 anni trascorsi fuori dal Friuli, ritorna in patria per
lavorare in un’azienda dominata da un arcigno Paron e popolata da una combriccola di bizzarri collghi. Gianni cercherà di costruire il suo
cammino quotidiano verso la felicità, vedendo i suoi sogni prima frantumarsi e poi risorgere grazie alla sua ostinazione.

FELICI Ma Furlans è già un successo. Grazie al passaparola via Internet e Facebook, questa curiosa serie TV ha già entusiasmato
un’ampia platea di pubblico della rete e si appresta a trovare un suo spazio nei palinsesti televisivi regionali (e non solo). Come? Con
tanta ostinazione e con il contributo dei team di professionisti The White Rabbit – tra i quali il produttore esecutivo Paolo Parisotto ed
il direttore di produzione Lara Calligaro – e di quello capitanato dalla designer Patricia Zampolini, dal regista Thomas “Uolli”
Marcuzzi, dalla montatrice Martina Zamolo e dai direttori della fotografia Piermaria Agostini ed Armando Avallone, che hanno fatto di
questa serie TV un prodotto capace di competere con i più famosi must-see televisivi.

866