Aperitivo a Grado
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snaidero_1.jpgIn pochi credevano nel miracolo arancione; di quei pochi è difficile individuarne qualcuno tra gli arancione andati in campo a Ferrara. Nel primo tempo la Snaidero lotta per 4′ nei quali si attacca alla vena realizzativa di Joseph Forte(galvanizzato, forse, dall’accesso alla finale NCAA della sua North Carolina), poi permette alla Carife di fare ciò che vuole in attacco, alternando il gioco sotto alla realizzazioni dalla media e lunga distanza. Nel terzo quarto Anderson mette il vestito della festa e infila 19 dei 24 punti arancione, ma non basta, perchè Ferrara è brava a bucare la difesa udinese, chiudendo la partita all’inizio dell’ultimo quarto. La vittoria lancia la Carife nella lotta playoff, visto che l’8° posto dista solo 2 punti. La Snaidero deve unicamente sperare di evitare brutte figure da qui alla fine. Trovare il modo di motivare i giocatori sarà compito di presidente, gm, allenatore e consulente tecnico. In quattro ce la faranno?CronacaIl primo quarto inizia con gli attacchi sugli scudi. Da una parte Allan Ray, dall’altra Joe Forte, autore di 7 dei primi 9 punti della Snaidero. Il primo vantaggio è degli estensi, che volano sul 13-7, grazie anche ad un paio di perse degli arancione. Ferrara accelera ancora, anche con la sua panchina (Zanelli da 3), mentre la Snaidero riesce a mandare a canestro solo l’ex-North Carolina: 21-11 all’8′. Udine subisce in azioni consecutive la 4a e 5a schiacciata della frazione. D’Ercole – che fino a qui ha fatto più danni della grandine – sbaglia la sua seconda tripla, ma Antonutti tiene vivo il possesso e Allen infila due punti per il 27-17 di fine primo quarto. La difesa arancione è inguardabile, l’attacco non è da meno.Buskevics è nei cinque al fischio di inizio della seconda frazione. Ray mette a segno il suo 10° punto per il +12 interno. Se la Snaidero non è ancora affondata lo deve unicamente ai suoi lunghi che hanno già arpionato 8 rimbalzi d’attacco, creando seconde opportunità. Dopo l’ennesimo canestro da sotto di Ferrara, Antonutti (da 3) e Anderson aprono un piccolo break per Udine, al quale Nnamaka e Collins rispondono subito. 36-23 al 13′. Sale in cattedra Jamison: il centrone ne mette 4 in fila ma commette anche il suo 3° fallo, costringendo Valli a mettere in campo Max Rizzo. La Snaidero arranca a -15, che diventa -18 grazie alla tripla di Allegretti. Forte si è raffreddato, Anderson è gelido dall’inizio. Dal -22, Udine prova a rialzare la testa con Allen e Forte, ma la partita è ormai ampiamente compromessa. Quattro tiri liberi messi a segno da Romero e Antonutti mandano Udine negli spogliatoi con un minimo di inerzia, ma il parziale non lascia molti margini alla speranza: 49-34. Ferrara sta tirando con il 74% da 2 e il 44 da 3; Udine con il 38 e il 20.Il terzo quarto inizia due liberi di Collins. Fabio Zanelli è bravo a interrompere un piccolo parziale firmato Allen-Anderson. Sempre +15 Ferrara, ma ancora Allen e Anderson provano a tenere vive le speranze friulane. L’ex UConn segna 10 punti nei primi 6′ del quarto, riportando lo svantaggio arancione in cifra singola: 58-49 e Ferrara in difficoltà a causa del tiro da tre che non entra più. Fallo di Zanelli sul tiro da tre di Anderson: 3/3 ai liberi e Udine a -6. E’ bravo Zanelli a farsi perdonare subito con un tripla, bissata da quattro liberi di Ray per il nuovo +13 estense. Al riposo si va sul 69-58 grazie all’ennesima tripla di Anderson (19 punti nel quarto).Ferrara apre il quarto con 8 punti consecutivi per il +19, decretando, di fatto, la fine dell’incontro. Gli ultimi 7′ non verranno consegnati agli annali del basket, ma sono utili a Ray, Ebi, Jamison, Forte, Romero per rimpolpare le statistiche personali. Finisce 93-75.- FULVIO FLOREANI

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