Ferriera: Regione disponibile confronto con associazioni ambientaliste

Trieste, 17 gen – Un confronto utile per comprendere meglio le
istanze della cittadinanza e dare risposte mirate alle
problematiche connesse allo stabilimento siderurgico triestino
della Ferriera di Servola. Questo il giudizio della Regione in
merito all’incontro con Maurizio Fogar del ‘Circolo Miani’ e
Romano Pezzetta di ‘Servola Respira’ avvenuto in tarda mattina,
al quale hanno preso parte oltre a tecnici e funzionari anche
Roberto Giovanetti, direttore regionale all’Ambiente, Luca
Marchesi, direttore dell’Agenzia regionale per la protezione
dell’Ambiente (Arpa Fvg) e il professor Marco Boscolo
dell’Università di Trieste.

Nel corso della riunione, durante la quale è stata ribadita la
disponibilità della Regione al dialogo con tutte le associazioni
e le realtà attive sul territorio, sono state affrontate alcune
tematiche specifiche, tra cui l’efficacia del sistema di
aspirazione dei fumi della cokeria e dell’altoforno,
l’affidabilità del sistema di misurazione degli inquinanti sul
territorio triestino e muggesano e la rumorosità dell’impianto.

In merito a quest’ultimo punto la Regione ha dichiarato che la
rumorosità del sistema di aspirazione della cokeria sarà oggetto
di rilevazione da parte di apposito fonometro in continuo, che è
stato da poco installato.

Relativamente al tema della sicurezza dell’altoforno, in
particolare del crogiolo della ghisa, posto dalle associazioni
ambientaliste è stato chiarito che la questione sarà sottoposta
all’attenzione del Comitato tecnico regionale (Ctr), che si
riunirà martedì 23 gennaio per valutare gli esiti delle ispezioni
compiute lo scorso anno. Per quanto concerne, invece, l’area del
campo di colata dell’altoforno, la Regione ha illustrato le
modifiche operate da parte dell’azienda, che garantiscono un
miglioramento del sistema di aspirazione.
Circa la rete di centraline di misurazione della qualità
dell’aria, Arpa Fvg ha ribadito la presenza di un elevato numero
di sistemi di monitoraggio nell’area triestina, attraverso i
quali è già possibile elaborare modelli matematici affidabili e
rappresentativi della presenza di agenti inquinanti
nell’atmosfera.

La Regione e l’Arpa hanno quindi raccolto le indicazioni e i
suggerimenti provenienti dalle associazioni ambientaliste che
verranno valutati con attenzione nell’ambito della continua
azione di monitoraggio applicata nei confronti dell’impianto
siderurgico triestino.
ARC/MA/ep

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