Festa della Marina Militare a Grado

La festa della Marina Militare ricorre nell’anniversario dell’impresa navale di Premuda del 10 giugno 1918, ad opera del Comandante Luigi Rizzo.

Una festa che assume un valore particolare stante il fatto che Luigi Rizzo ricoprì un ruolo importante per l’isola di Grado, diventando primo Conte di Grado. A lui è intitolato l’asilo parrocchiale. A Luigi Rizzo è anche intitolata la sezione dei Marinai d’Italia di Grado, che dopo tanti sforzi, anche economici, è riuscita a dar luce a questa nuova sede dando ulteriore lustro ad una associazione tra le più sentite e partecipate, che lega ulteriormente la nostra località alla Marina Militare Italiana.

Dario Raugna – Sindaco di Grado: “Durante il mio discorso ho approfittato di questa ricorrenza per ringraziare la Comandante Francesca Godino, che è in procinto di lasciare Grado. Dispiace doverci separare da una persona che dimostrato nel suo breve passaggio un grande attaccamento all’Isola e ai suoi abitanti, ponendosi sempre in maniera collaborativa e conseguendo anche un importante risultato, atteso da diversi anni, che ha visto 11 imbarcazioni da pesca intraprendere il percorso dell’omologazione per consentire il trasporto di passeggeri in tutta sicurezza durante la processione del Perdon di Barbana. Ciò è stato possibile anche grazie all’impegno del nostro Coordinatore della Protezione Civile, Giuliano Felluga.Mi sia consentito di rivolgere un sentito ringraziamento a tutto l’equipaggio di “Circomare Grado” per la grande professionalità dimostrata sul campo, profusa in diversi campi tra i quali figura quello della sicurezza a mare, che fa della nostra località una tra le più sicure in Italia. Motivo di vanto e di orgoglio anche in chiave turistica.Non tutti sanno che il cosiddetto regime di “lockdown” ha imposto ai nostri miliari ulteriori sacrifici rispetto a quelli che già stavano facendo, dovendo operare spesso in condizioni di pericolo a migliaia di chilometri di distanza dai loro famigliari. A queste donne e a questi uomini va il nostro personale ringraziamento e un pensiero di vicinanza morale affinché possano riabbracciare quanto prima i loro cari. Grazie a tutti i Marinai d’Italia, alla Marina Militare e a quanti concorrono con il loro operato alla pace e alla sicurezza del nostro Paese. “

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