Bearzi

Festival dell’Inchiesta di Pordenone

Seconda giornata domani, giovedì 1 novembre, per la prima edizione del Festival dell’Inchiesta di Pordenone, un’iniziativa di Cinemazero diretta da Marco Rossitti. E sarà una grande proposta di quel genere che a buon diritto possiamo definire “teatro-inchiesta” – l’anteprima nazionale dello spettacolo di e con OLIVIERO BEHA, “Volevoesserepasolini.com”, prodotto da Promomusic – l’evento di punta in cartellone per la serata di domani. Allestito per la regia di Beppe Arena, nel 32° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini,

lo spettacolo andrà in scena alle 21.15, con ingresso libero, al Teatro Verdi di Pordenone, e vedrà in scena lo stesso Beha, affiancato dagli attori Matteo Alì e Tiziana Di Masi, sulle musiche originali di Valentino Corvino. Oliviero Beha metterà in scena il suo malessere per una degenerazione che ha decisamente oltrepassato il concetto pasoliniano di mutazione antropologica: allora lui lo trasfigurava poeticamente, oggi è la didascalia di ogni tipo di cronaca quotidiana. “Ma poiché si tratta pur sempre di noi come materia prima” – sottolinea Beha – “prima di essere ingoiati dalla palude forse va tentata qualche operazione di bonifica. Almeno a teatro …”

Sempre domani, al festival, alle 17.30 nella Sala Grande è attesissimo Gianni Bisiach, grande maestro dell’inchiesta, al quale è dedicato un omaggio speciale con la proiezione de “I due Kennedy”, e con l’incontro che lo vedrà protagonista a Pordenone, introdotto dalla docente Giuliana Muscio.

La programmazione della giornata di domani si aprirà alle 9, in Sala Grande, con la proiezione di nuovi tasselli dell’omaggio alla “Movie Movie” di Francesco Conversano e Nene Griffagnini, “Strade blu. Storie dalla provincia americana”, “Buongiorno Cina. Storie del secolo cinese” e “Taccuino indiano”. Alle 11.30 si aprirà la retrospettiva dedicata al regista Ugo Gregoretti: in programma “Domenica sulla strada nazionale”, “I nordici del golfo” e “Caccia al quadro”, tre lavori degli anni 1956 – ’58. Alle 14.30 prosegue la sezione “Da Trieste in giù. L’amore in Italia in cinquant’anni di inchieste filmate”, un viaggio in cinquant’anni di costumi sentimentali e sessuali degli italiani. In proiezione domani “L’amore in Italia”, di Luigi Comencini e “Comizi d’amore 2000”, di Bruno Bigoni. Alle 16.45, per gli Incontri del Festival, appuntamento con Valeria Palumbo, caporedattore dell’Europeo: “Amori e bugie: sessant’anni di storie e passioni dalle prime pagine dell’Europeo” è il titolo dell’incontro che sarà accompagnato da letture scelte, a cura dell’attrice Carla Manzon.  

 

Il festival Le voci dell’inchiesta” è organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine (Dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali – Facoltà di Scienze della formazione – Corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali), con il sostegno del Ministero per i Beni e le attività culturali – Direzione generale cinema, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Pordenone, in sinergia inoltre con l’ Associazione Teatro Comunale Giuseppe Verdi – Pordenone e pordenonelegge.it

fonte: Volpe&Sain

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