Fine anno: Fedriga, nel 2021 Regione al fianco di cittadini e imprese

 “Il 2021 è stato un anno difficile, il secondo consecutivo segnato dalla pandemia: proprio per questo, l’Amministrazione regionale ha voluto imprimere un’ulteriore accelerazione per favorire il rilancio del sistema produttivo, la tenuta dei livelli occupazionali e, più in generale, il mantenimento di standard qualitativi elevati nell’erogazione dei servizi”.
Questa la sintesi tracciata dal governatore Massimiliano Fedriga nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno, tenutasi stamane nel palazzo della Regione a Trieste. “Quattro – ha spiegato ancora Fedriga – i macroambiti di intervento della Regione: salute, famiglia, lavoro e territorio: veri e propri pilastri, che hanno rappresentato e continueranno a rappresentare i cardini attorno ai quali ruoteranno le iniziative di questa Giunta”.
“Sul fronte della salute – ha sottolineato il governatore – in 10 mesi abbiamo somministrato oltre 2 milioni di dosi di vaccino, raggiungendo la copertura di ben 950mila cittadini. Nel solo mese di dicembre inoltre, ci siamo prefissi l’obiettivo di somministrare 400mila terze dosi, imprimendo così un’ulteriore spinta sulla lotta al Covid”.
Ammonta invece a 32 milioni l’importo stanziato a favore delle famiglie: “una cifra che, rispetto all’anno precedente, è stata triplicata – ha illustrato Fedriga – proprio per manifestare la piena attenzione dell’Amministrazione nei confronti di quello che riteniamo essere il nucleo fondamentale delle nostre comunità”.
“Sostegno alle imprese e politiche attive del lavoro rientrano anch’esse nel novero degli interventi maggiormente qualificanti, con oltre 176 milioni ripartiti tra turismo e commercio (107 milioni), artigianato e industria (5,8 milioni), accesso al credito (39 milioni), sviluppo economico locale (25 milioni) e progetto Pipol (21 milioni). Non meno essenziale appare inoltre lo sforzo operato sul versante delle politiche abitative – ha rimarcato il governatore – con lo stanziamento di 149 milioni di euro, di cui ben 103 per i contributi prima casa”.
Tra le misure a vantaggio del territorio, Fedriga ha inoltre ricordato “i 61 milioni sulla formazione, i 45 milioni per l’edilizia scolastica, i 17 milioni per contribuire al ristoro dei soci Coop, il successo dell’Art Bonus (con ben 3,3 milioni di erogazioni liberali sui dodici mesi) e quello del marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia, attraverso il quale l’Amministrazione punta con decisione alla promozione del territorio e delle sue eccellenze”.
Ultima, ma non certo in ordine di importanza, la revisione dei patti finanziari che, nel prossimo quinquennio, permetterà al Friuli Venezia Giulia di trattenere 2 miliardi di euro: “400 milioni l’anno circa – ha concluso Fedriga – che, grazie alla proficua interlocuzione con il Governo, riusciremo a investire nelle politiche di sviluppo della regione”. 

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