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Firenze: Anche un triestino tra gli sputatori

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Anarchici
Firenze, 22 gennaio – La Digos ha denunciato due anarchici, un triestino di 23 anni e un ecuadoregno di 28, accusati di violenza privata e minacce in concorso. I due sono ritenuti responsabili di aver ribaltato un banchino propagandistico del movimento di centrodestra ‘Giovane Italia’ stamani in via Masaccio, e di aver minacciato e sputato ad alcuni militanti del Pdl vicini al gazebo. L’intervento di personale della Digos ha permesso di fermare i due che poi, in questura, sono stati identificati. Oltre alla denuncia, per il triestino è stato emesso un foglio di via obbligatorio da Firenze per tre anni e dovrà tornare nella città di origine. Accertamenti sono ancora in corso sull’ecuadoregno per valutare la sua posizione in Italia. In un comunicato del Pdl si spiega inoltre che “stamani il banchino dei promotori della Libertà e di Studenti per le Libertà, allestito in via Masaccio, è stato oggetto di una doppia aggressione, compiuta da alcuni giovani facinorosi: sputi, minacce ai presenti e calci al tavolino da noi allestito”. Secondo gli esponenti del Pdl Tommaso Villa e Andrea Badò “l’unica ‘colpa’ degli Studenti per le Libertà era dare volantini e materiale informativo sull’attività del governo Berlusconi e sull’imminente corteo fiorentino in memoria dei martiri delle foibe”.

Fonte: ANSA

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