Flash Mob a Udine contro le antenne del 5G

Si è svolto sabato mattina in piazza san Giacomo a Udine un flash mob contro le antenne telefoniche della tecnologia 5G

 Stop 5G per fermare Colao (e il 5G)

Sabato 20 Giugno 2020 l’Alleanza Italiana Stop 5G promuove una giornata nazionale di mobilitazione unitaria per denunciare la pericolosa deriva elettromagnetica contenuta nel dossier “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022”, redatto per il Governo Conte dal Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato da Vittorio Colao

L’Alleanza Italiana Stop 5G è una comitato informale, una rete apartitica e trasversale della società civile spontaneamente coagulata nell’unico obiettivo di rivendicare il principio di prevenzione e di precauzione, promuovendo azioni sociali e politiche finalizzate all’esclusiva protezione della salute pubblica e della biodiversità seriamente minacciate dal progetto 5G Action Plan, recepito dal Governo italiano nella fase sperimentale iniziata già nel 2017.

Giornata nazionale di mobilitazione unitaria promossa dall’Alleanza Italiana Stop 5G con il patrocinio di Associazione Italiana Medicina Ambiente Salute, Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia. Aderiscono Associazione per la promozione sociale Attuare la Costituzione, Associazione Consumatori Cittadini Italiani, Comitato Popolare di Difesa Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà, Corvelva, Ecologisti Confederati, Movimento 3 V, Rete Legalità per il clima, SìAmo. Media partner Contro TV, Radio Border Night, Oasi Sana, Terra Nuova. Azioni promosse da movimenti, comitati, gruppi e associazioni nelle città di Bari, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Chieti, Firenze, Fiumicino (Roma), Giussago (Pavia), Guidonia Montecelio (Roma), Ischia (Napoli), L’Aquila, Lecce, Lonigo (Vicenza), Lucca, Mantova, Matera, Milano, Modica (Ragusa), Monterenzio (Bologna), Omegna (Verbania Cusio Ossola), Osimo (Ancona), Palermo, Pescara, Pordenone, Porto Sant’Elpidio (Fermo), Reggio Calabria, Roma, Roseto degli Abruzzi (Teramo), Salerno, Sanremo (Imperia), Santa Marinella (Roma), Torino, Trento, Udine, Varese, Venezia, Verona, Viareggio (Lucca).

L’Alleanza Italiana Stop 5G è nata nella seconda metà del 2018 all’indomani dell’uscita del libro inchiesta del giornalista Maurizio Martucci (Manuale di autodifesa per Elettrosensibli, come sopravvivere all’elettrosmog di Wi-Fi, Smartphone e antenne di telefonia, mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio, Terra Nuova),

Promuovendo la circolarità di un’informazione libera per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi nell’uso delle radiofrequenze onde non ionizzanti, l’Alleanza Italiana Stop 5G persegue il raggiungimento del suo obiettivo nella richiesta al Governo italiano per l’urgente applicazione di una moratoria nazionale.

L’Alleanza Italiana Stop 5G è un interlocutore indipendente per Governo, Parlamento, Regioni, Province autonome e Comuni d’Italia.

Dal nord al sud, isole comprese, l’Alleanza Italiana Stop 5G è presente in ogni regione d’Italia attraverso gruppi, comitati e associazioni di cittadinanza attiva e consapevole (numerose le sigle in lotta contro l’elettrosmog, in difesa di salute umana, animale e ambientale) e conta una rete capillare di volontari, attivisti e militanti impegnati sul territorio nazionale per difendere localmente salute pubblica ed ecosistema minacciati dal wireless di quinta generazione.

Per questo, l’Alleanza Italiana Stop 5G affianca e sostiene l’organizzazione di incontri informativi e convegni Stop 5G territoriali-locali.

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