Flavia Rubino a Terra & vini – Brazzano – 20 mar

Ricominciano gli appuntamenti culturali a Terra & Vini, l’ osteria con alloggio a Brazzano di Cormòns. La locanda, situata  nel cuore del Collio, offre la possibilità di assaporare i piatti della cucina tradizionale friulana, rivisitati dallo chef  Marco Boccotti, accompagnati dai vini a bicchiere di Livio Felluga.

A Tavola con l’ Autore è un ciclo di incontri dedicato ad importanti scrittori ed artisti  che in modo informale, tra una golosità e una degustazione di vino, si confrontano con i gli ospiti della serata.
Venerdì 20 marzo alle ore 20.00, Flavia Rubino  presenterà il suo ultimo romanzo
“ I Saltimbanchi”,  una  storia che ha come sfondo la campagna friulana e  come ci dice l’ autrice è “ liberamente ispirata alla vita di mia nonna, che da sola ha attraversato il Novecento con orgoglio e saggezza”.

Flavia Rubino é nata a Gorizia. Laureata in Psicologia e Giurisprudenza, ha esercitato per oltre vent’anni come psicologa e per cinque anni ha diretto l’Ufficio di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia presso la Comunità europea a Bruxelles. Attualmente collabora con la Regione nella Direzione Cultura, vive e lavora a Pordenone.
Ha pubblicato un primo libro nel 2006 con la casa ed. Il Filo di Roma dal titolo “Ab Imo”.
Il romanzo “I Saltimbanchi” é la sua seconda opera letteraria pubblicata sempre con la stessa casa editrice.
I due romanzi sono ricchi di spunti che derivano dalle esperienze di studio e lavorative, il primo più autobiografico, il secondo più storico ed evocativo.
“Ab Imo” ha ricevuto una targa di riconoscimento al Premio letterario Cava de’ Tirreni, “I Saltimbanchi” é stato recensito dal poeta Di Fusco che l’ha descritto “come Romanzo di un Friuli che fu forte e delicato allo stesso tempo, elegante e mai volgare anche nella descrizione di situazioni che si presterebbero a cadute di stile”.
La storia, liberamente ispirata alla vita della nonna, narra la lotta quotidiana per la sopravvivenza nella campagna friulana dei primi anni del Novecento. Irene, la protagonista, è la maggiore di undici fratelli e dovrà ben presto assumersi la responsabilità della famiglia andando a lavorare, ancora bambina, nella filanda di Cordenons. Con gli occhi di Irene attraversiamo ottant’ anni della storia d’ Italia, una donna granitica che con  coraggio affronta le avversità dell’ esistenza, una donna orgogliosa di appartenere alla terra friulana e alle proprie origini contadine.

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