Florario per conoscere gli elementi vegetali del Fvg

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“Florario”, per conoscere gli elementi vegetali del Fvg
Il 17, 18, 24 e 25 ottobre seminari gratuiti alla Scuola Fioristi di Isola Morosini

Un omaggio alla città di Gorizia che, ai tempi dell’Impero austro-ungarico, era leader nel settore della floricoltura industriale. Il capoluogo isontino, tra ‘800 e ‘900, coltivava piante da interni e da esterni e fiori recisi, che esportava in tutte le città dell’Impero. Era l’attività principale del territorio che, nel corso degli anni, è quasi scomparsa per lasciare spazio al turismo. Per ridare nuovo slancio alla floricoltura è nato il progetto “Florario: conoscere per comporre con rispetto e armonia”, finalizzato a trasmettere la conoscenza degli elementi vegetali presenti in regione, con i loro significati simbolici e terapeutici, i periodi di raccolta e le tecniche per realizzare composizioni floreali. Le attività organizzate nell’ambito del progetto “Florario”, promosso dall’Associazione Fioristi Fvg, in collaborazione con la Regione e il servizio volontariato e lingue minoritarie del centro servizi volontariato Fvg, con il patrocinio della Provincia di Gorizia e del Comune di San Canzian, saranno organizzate nella sede dell’Associazione Culturale Fioristi Fvg, a Isola Morosini. «La sede della nostra associazione – spiega Rossella Biasiol, presidente Scuola Fioristi Fvg – è circondata da un parco ricco di fiori e piante coltivate in un ambiente naturale. Questa realtà naturalistica è lo strumento attraverso il quale le persone potranno accrescere le loro conoscenze del mondo floreale». Il progetto prevede due fine settimana dedicati alla conoscenza della natura, alla raccolta e alla realizzazione di composizioni floreali a tema stagionale. Il 17, 18, 24 e 25 ottobre (sabato dalle 9 alle 13 e domenica dalle 9 alle 17) saranno organizzati due seminari gratuiti a numero chiuso (per iscrizioni 349-2293984 oppure [email protected]). «Proporremo anche una “lettura del tè” – anticipa Rossella Biasiol – e apriremo l’angolo bar “Floral Cafè”. Infine, realizzeremo una serie di schede floreali che saranno inserite nei materiali didattici della nostra biblioteca». Le schede saranno realizzate da uno staff di associati: ricerche Rossella Biasiol, impostazione grafica Mattia Godeassi e Rossella Biasiol, foto Francesca Bottari, messaggi dei fiori Eleonora Favazza. Il 23 ottobre, inoltre, dalle 10 alle 13, assieme all’Unione Cuochi Fvg, sarà riproposto il convegno “Le Risorgive: un territorio da riscoprire”, presentato all’Expo. Per tutto il mese di ottobre, infine, la Scuola Fioristi resterà aperta al pubblico in occasione della presentazione dell’anno accademico 2015/16.

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