Folkest 15 lug: dal Friuli alla Campania

Sedon.shortstageIl 13 e il 14 del mese scorso hanno festeggiato a Ragogna la loro festa e quella della musica folk friulana: melodie dalle terre dei Patriarchi, dall’Alto Adriatico ai monti dominati dai Celti, dalla Slavonia all’Engadina. Parliamo ovviamente de La Sedon Salvadie, gruppo capace di  distillare un suono moderno con antichi sapori, dove cornamuse e violini si mescolano alle armoniche diatoniche e alla magia delle voci, e pelli e cucchiai danzano con chitarre e bassi elettrici. Oggi la più famosa formazione musicale friulana nel mondo ha alle spalle ben ventisette anni di concerti in tutto il mondo, parecchi dischi e svariate partecipazioni ai più significativi eventi internazionali, colonne sonore e spettacoli televisivi, La Sedon Salvadie vanta collaborazioni con artisti come The Chieftains, Angelo Branduardi, Carlos Nuñez, Ed Schnabl, Vincenzo Zitello, Janos Hasur, Paul Bradley e Massimo Bubola). La possibilità di ascoltarli questa sera a Povoletto, è di quelle da non perdere per ascoltare Emma Montanari – voce; Marisa Scuntaro – voce; Dario Marusic – violino, sopele, pive, flauti, voce; Andrea Del Favero – armonica diatonica, percussioni, voce; Giulio Venier – violino, flauti, cornamusa, dulcimer, voce; Michele Pucci – chitarra, voce; Luciano Marangone – basso elettrico, voce. Interessante ed estremamente godibile l’altro appuntamento di stasera per
Folkest – il più importante folk festival del Mediterraneo che gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia (assessorati  all’Istruzione e alla Cultura e alle Attività Produttive) e di  Fondazione Crup, Comune di Spilimbergo, Scuola Mosaicisti del  Friuli, l’alto patrocinio del Ministero Affari Esteri-Direzione  Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del  Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, della  presidenza della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Enit  (Agenzia Nazionale del Turismo) e l’indispensabile contributo di Assicurazioni Generali, Latterie Friulane, Utm-Unione Tipografica. A Porcia, presso la villa Correr-Dolfin, Napulè: Alfonso De Pietro, campano, cantante e chitarrista di grande talento, e Giulio D’Agnello, polistrumentista toscano e leader del Gruppo Mediterraneo, sono due musicisti “di lungo corso” nell’ambito della musica popolare e d’autore dell’area mediterranea. I due, insieme, hanno dato vita in precedenti edizioni di Folkest ad applauditissimi recital, grazie all’intensa vocalità di Alfonso, a cavallo fra tradizione e invenzione, e alla vasta gamma di strumenti utilizzata da Giulio: la chitarra battente, il mandoloncello, il tamburo a cornice. Il concerto è un viaggio nella canzone napoletana di tutte le epoche, rivisitata attraverso la sensibilità dei due musicisti che affidano una gran parte del percorso all’improvvisazione, nel puro spirito della creatività e versatilità tipiche degli artisti di area mediterranea.

POVOLETTO  ore 21.15   Villa Pitotti
LA SEDON SALVADIE (Friuli)

PORCIA  ore 21.15   parco Villa Correr-Dolfin
NAPULÈ (Italia)

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