Folkest: gran finale con i Simple Minds – Spilimbergo – 3 ago

simpl mindsSta per terminare la grande attesa per il concerto che i Simple Minds terranno il 3 Agosto a Spilimbergo. La band di Glasgow si esibirà nello splendido scenario di Piazza Duomo. Prenota subito il biglietto!Il gruppo fu fondato a Glasgow nel 1977, su iniziativa di Jim Kerr (cantante e frontman del gruppo) e Charlie Burchill (chitarrista), che in precedenza avevano per breve tempo costituito un gruppo post punk, Johnhy and the Self Abusers i quali nel 1977 pubblicarono il loro unico 7?, Saints & Sinners.
A loro si uniscono Derek Forbes al basso, Mick MacNeil alle tastiere e Brian McGee alla batteria. La scelta del nome fu inteso come omaggio al brano The Jean Genie di David Bowie (“..so simple-minded, he can’t drive his module”). L’album d’esordio dei Simple Minds, Life in a Day (1979), si inseriva nel filone della musica elettronica post-punk, e risentiva in modo evidente dell’influenza di David Bowie e Kraftwerk. L’album ebbe un buon successo; la fama del gruppo continuò a crescere con i successivi Real to Real Cacophony (1979), Empires and Dance (1980) e Sons and Fascination/Sister Feelings Call (1981). Il carisma di Kerr e le atmosfere dark delle esibizioni dal vivo contribuirono in modo sostanziale alla popolarità del gruppo.

Simple Minds

Nel 1982 i Simple Minds pubblicarono l’album New Gold Dream (81, 82, 83, 84), prodotto da Peter Walsh, che costituì un punto di svolta importante nella loro storia. L’album viene considerato come uno dei più rappresentativi del nascente movimento new wave. Brani come New Gold Dream e Somewhere, Someone in Summertime consacrarono il gruppo ai massimi livelli sulla scena internazionale.

Altrettanto successo ebbe il successivo album Sparkle in the Rain (1984), tra l’altro realizzato con la collaborazione di Steve Lillywhite, già produttore degli U2 (un altro gruppo cult a cui i Simple Minds erano frequentemente paragonati). Nella primavera del 1985 pubblicarono “Don’t you (Forget About Me)“, brano scritto da Keith Forsey e incluso nella colonna sonora del film The Breakfast Club. Era il primo brano inciso dalla band a non essere stato scritto da uno dei componenti, ma fu ugualmente un enorme successo. Successivamente lo stesso pezzo venne inciso anche da Billy Idol, che aveva in Forsey uno dei suoi più stretti collaboratori. Il gruppo si superò nuovamente con Once Upon a Time (1985), che giunse in testa alle classifiche di vendita in gran parte del mondo; primo singolo estratto, uscito alla fine dell’estate poco prima dell’album, fu il fortunatissimo Alive and Kicking, uno dei brani di maggior successo degli anni ‘80.

Tra l’album Street Fighting Years (1989) e Real Life (1991), i Simple Minds persero la collaborazione fondamentale del tastierista Mick McNeil, ispiratore di molte delle melodie degli anni ‘80. Dopo Real Life contenente brani di enorme successo quali Let There Be Love e See the Lights, arriva un chiaro segno di svolta con l’album Good News from the Next World dove il suono delle tastiere viene rimpiazzato dalle note dirette e immediate delle chitarre di Charlie Burchill, rimasto l’unico compositore delle musiche del gruppo. Tuttavia Il singolo She’s a River scala le classifiche di mezza Europa e Hypnotized è un buon secondo singolo.

Però a questo punto della loro carriera qualcosa si spezza e inizia così un periodo di lento declino. Il cambio di etichetta discografica fortemente voluto nel 1995 da Jim Kerr dopo anni dedicati alla Virgin, costrinse come è ancora oggi, il gruppo a trovarsi in una situazione instabile, pubblicando ciascun album con etichette discografiche di minor importanza che non hanno mai saputo dare il giusto apporto commerciale alla band. Ma non è questa l’unica causa del loro insuccesso nella seconda metà degli anni ‘90. L’ispirazione dopo una carriera ventennale viene a mancare, Jim Kerr ha un vuoto compositivo e il periodo che ne segue lo rispecchia in tutto. Nel 1998 danno alle stampe Néapolis, preceduto dal singolo Glitterball, considerato da alcuni il peggior album che abbiano mai pubblicato nella loro storia.

L’album Our Secrets Are the Same, che doveva essere il successivo, non viene pubblicato perché rifiutato dalla casa discografica. Seguono l’album di cover Neon Lights (2001) e Cry (2002), l’album che ne sancisce una lenta ma nuova rinascita. Con Jim Kerr trasferitosi in pianta stabile a Taormina (dove nel frattempo ha costruito anche un suo albergo alle pendici dell’Etna), il gruppo si affida anche alla collaborazione di musicisti locali. Ma è nel 2005, con l’album Black & White 050505 il singolo trascinatore Home che la band ritrova il suo vecchio splendore compositivo, creando un suono forte e asciutto che li riporta indietro nel tempo.

Il 25 maggio 2009 è uscito Graffiti Soul.

Il 3 Agosto saranno di scena nella splendida Piazza Duomo di Spilimbergo.

SIMPLE MINDS IN CONCERTO
3 Agosto 2010, ore 21.15
Piazza Duomo, SPILIMBERGO (PN) INGRESSO UNICO Euro 30,00 (+ 4,50 dir. prev)

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