FRIULI 1976: SERRACCHIANI A PRIMA NAZIONALE DI "ORCOLAT", GRAZIE

A Gemona “l’Orco che divora la terra”, con Simone Cristicchi e
Francesca Gallo

Trieste, 15 set – “A nome del Friuli Venezia Giulia, do il più
caldo e sincero benvenuto a tutti coloro che hanno lavorato a
questo pregevole spettacolo”. Lo ha affermato la presidente della
Regione, Debora Serracchiani, intervenendo questa sera nel Duomo
di Santa Maria Assunta a Gemona del Friuli alla prima nazionale
dello spettacolo “Orcolat ’76”, l’Orco che divora la terra, con
Simone Cristicchi e Francesca Gallo, accompagnati dalla
Mitteleuropa Orchestra diretta dal maestro Valter Sivilotti e dal
Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal maestro Cristiano
Dell’Oste.

Serracchiani, che aveva già apprezzato “l’attenzione che Simone
Cristicchi in questi anni, anche con lo spettacolo Magazzino 18,
sta dimostrando per la nostra regione”, ha rivolto dal
palcoscenico il suo “grazie all’associazione dei Comuni del
terremoto e della ricostruzione, ai tanti sindaci che hanno
collaborato, ai volontari della protezione civile, a tutti coloro
che in occasione dei 40 anni dal terremoto hanno voluto ritrovare
quel senso di comunità che ha permesso l’opera di ricostruzione.

Rispetto poi al cosiddetto “modello Friuli”, spesso evocato anche
questa sera e in questi giorni, la presidente ha detto di non
pensare che esso sia “soltanto un mattone sopra l’altro, seppure
costruito dov’era e com’era con forza e determinazione. E’ stato
ed è qualcosa di più: un senso di comunità e di solidarietà, un
moto di coscienza, onestà, buon senso, capacità di ritrovarsi,
senso di solidarietà, voglia di tornare ad essere quello che si
era prima dell’Orcolat. E’ questo senso di comunità il modello a
cui guardiamo, ricordando tutti coloro che si sono impegnati
nella ricostruzione”.

“E allo stesso tempo vorremmo che questo modello diventasse un
patrimonio comune dell’intero Paese. Perché troppe volte abbiamo
visto che in situazioni analoghe non si è risposto come in
Friuli”, ha concluso Serracchiani, cogliendo l’occasione per
ricordare quanto il Friuli Venezia Giulia sta facendo in aiuto
alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto del
24 agosto.
ARC/PPD

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