Friuli DOC 2013: Venanzi, “Partner privati per crescere, puntiamo sulla qualità; orari confermati ma non mancherà il divertimento”

Passato Ferragosto Friuli DOC, dal 12 al 15 settembre,  è alle porte e catalizza l’attenzione di quanti amano la città, i sapori friulani e il piacere di stare in compagnia. Abbiamo intervistato l’assessore Alessandro Venanzi che si sta prodigando nel lavoro per l’organizzazione della manifestazione

 

1) Siamo alla vigilia dell’edizione 2013 di friuli doc: a che punto siamo con la raccolta fondi di cui si è parlato? Quali le cifre in ballo (regione/provincia/cciaa…) e quanto vi serve? Il problema principale di questa manifestazione è che si basa su finanziamenti pubblici. Infatti quest’anno per la prima volta ho deciso di aprire ai privati con uno specifico bando. Sponsor come Goccia di Carnia (eccellenza friulana), Credifriuli ed [email protected] (spin-off dell’Università) con i quali stiamo lavorando ad un progetto interessante che vi presenteremo la prossima settimana, ed Italpol che ci fornirà la vigilanza durante la Kermesse. Tornando al discorso originario la Camera di Commercio sicuramente ci sarà, sono in via di definizione con gli uffici gli ultimi dettagli tecnici, e la Regione che sicuramente rispetto alla precedente Amministrazione ha maggiore sensibilità ed attenzione verso la città di Udine. Il Comune spende circa 240 mila euro ma dovremmo investire almeno 400 mila euro (per fare un paragone Villiche per il Kirctag spende 1 milione di euro) se vogliamo dare un altro taglio alla manifestazione, cosa che ormai credo indispensabile visto che il prossimo anno siamo alla edizione numero 20 o meglio definirei 2.0

2) la gente della strada si chiede a cosa servono i finanziamenti pubblici; non è una festa che si paga da sola vista l’enorme massa di persone che muove? Sembra così ma le spese sono molte, logistiche, tecniche, tutta l’animazione (10 piazze e 500 gli artisti coinvolti), comunicazione, pubblicità cartacea, pulizia strade etc… Il nocciolo è che la manifestazione non dovrebbe reggere solo su finanziamenti pubblici (come del resto ho cercato di fare quest’anno) ma di avere pochi partner importanti che compongano lo “zoccolo duro” della Kermesse. Ricordiamoci sempre che porta in città 4.500.000 euro.

3) Avete in mente qualche novità per la prossima edizione? Si ci saranno delle novità che rappresenteranno la vision che come Amministrazione vogliamo dare alla manifestazione. Abbiamo puntato sulla qualità sia nella scelta musicale ed artistica che nell’offerta culturale. Una festa regionale (la più importante del NordEst ricordiamoci) che vuole coinvolgere tutta l’eterogeneità di persone che la popolano, quindi più attenzione alle tipologie di alimentazioni e a tutto il pubblico soprattutto i bambini. Per ora non posso aggiungere altro..

4) L’amministrazione Honsell 1 ha cercato di caratterizzare Friuli Doc come non solo una festa del mangjà e bevi. Verrà mantenuta questa impostazione? Direi che va rafforzata, è una fiera enogastronomia ripeto e questa è l’ottica su cui dobbiamo rafforzarci. Un patrimonio che la città ha e che dobbiamo tutelare. L’impegno in tal senso da parte mia è massimo.

5) Per limitare una festa che stava diventando strabordante sono stati applicate delle limitazioni per la musica e per gli esercizi pubblici, saranno rinnovati? Ho avviato dall’inizio del mio mandato un confronto continuo con gli esercenti basato su fiducia e rispetto reciproco. Vorrei continuare in quest’ottica. Il Friuli Doc non dev’essere visto come quei quattro giorni dove c’è un “liberi tutti”, ma un momento in cui anche le attività economiche cittadine danno una bella boccata d’ossigeno rispettando limiti e regole. Credo confermerò gli orari dell’anno scorso con le limitazioni per giovedì alle 23.30, venerdì alle 24, sabato all’1 e domenica alle 24. Ma non mancheranno le feste in città state tranquilli..

6) Molti auspicano il ritorno degli austriaci ci sono delle possibilità? Per quest’anno no, ma sto ragionando ad un progetto diverso in cui coinvolgerli.. Io auspico al ritorno degli austriaci come clienti e turisti per i nostri ristoranti ed alberghi non come standisti..!

7) I luoghi della festa saranno i medesimi dell’anno scorso? Tendenzialmente si ma qualche novità anche quì ci sarà, mi sarebbe piaciuto portare la manifestazione fino a via Gemona (via storica della città) ma ad oggi non ho i soldi per farlo. Il prossimo anno assieme alla collega Nonino ci piacerebbe allargare alle Circoscrizioni. Maggiori dettagli verranno forniti nelle conferenze stampa che ci saranno a fine mese e ad inizio settembre.

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