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Friuli e Verona: formalizzata la sinergia nel nome di Lucina/Giulietta e Luigi/Romeo

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Collaborazione e condivisione. A partire dal marchio. Sarà questo il primo passo della sinergia tra il Friuli e Verona nel nome di Lucina/Giulietta e Luigi/Romeo, ovvero tra i luoghi in cui si è svolta la celebre vicenda amorosa divenuta mito grazie alla penna di Shakespeare che l’ha ambientata nella città veneta. Intesa suggellata e approvata senza indugi dal sindaco di Verona Flavio Tosi giunto oggi a Udine proprio per conoscere da vicino i contenuti del progetto ideato dalla Provincia di Udine e denominato “Il volto gentile della Patria” (che comprende mostra, pubblicazione e marchio). Ad accoglierlo a Palazzo Belgrado, il presidente della Provincia di Udine, on. Pietro Fontanini che ha ringraziato il primo cittadino di Verona per la disponibilità dimostrata a condividere con il Friuli, attraverso la concessione del patrocinio all’iniziativa dell’amministrazione provinciale, il mito di Giulietta e Romeo, «condivisione che – ha ribadito – nulla vuole togliere a Verona». «L’aver riconosciuto poi – ha affermato Fontanini – che questa storia ha radici in Friuli, è un segnale che abbiamo apprezzato molto». A entrare nei dettagli delle possibili forme di collaborazione e delle operazioni fattibili da entrambe le istituzioni, l’assessore alla cultura della Provincia di Udine, Elena Lizzi. «Non vogliamo assolutamente creare in Friuli una “Verona bis” – ha esordito Lizzi – ma semplicemente promuovere e legare a doppio filo le terre unite dalla storia d’amore attraverso le proprie specificità e radici. E il desiderio di scoperta e di interesse è già volontà diffusa nel territorio: su internet sono stati già ipotizzati itinerari di visita che toccano alcuni luoghi in cui si è svolta la vicenda d’amore tra Lucina e Luigi, a partire, a esempio, da Udine e in particolare da piazza Venerio che potrebbe essere valorizzata in questa chiave ma, sia chiaro, senza balconi o statue di Giulietta. Ecco che il progetto di ricerca sulla storia dei fatti accaduti in quel tragico 1511 – ha concluso Lizzi – diventa un volano promozionale per tutto il territorio friulano e per le sue eccellenze produttive ma anche, vista la disponibilità riscontrata in tal senso, per quello veronese». Sull’importanza di creare reti di collaborazione che portino a una maggiore conoscenza di entrambi i territori, si è soffermato il primo cittadino di Udine Furio Honsell intervenuto all’incontro preliminare durante il quale Alessandro D’Osualdo, project manager del progetto della Provincia, ha delineato tecnicamente le operazioni fattibili collegate all’utilizzo del marchio (già elaborato e in fase di registrazione) e che verrà declinato in due versioni, una friulana e una veronese. Conclusa la parte istituzionale della visita (presenti anche il presidente del consiglio regionale Maurizio Franz, l’assessore regionale Claudio Violino, il consigliere comunale Luca Dordolo e il consigliere provinciale Matteo Piasente), il sindaco Tosi ha visitato la mostra collegata al progetto allestita sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio abate, ribadendo ancora una volta la piena disponibilità a collaborare con Udine.

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