Furti di motori marini a Trieste, sgominata banda dell’Est

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La polizia ha arrestato la notte scorsa quattro cittadini stranieri ritenuti responsabili di decine di furti di motori marini in Friuli Venezia Giulia, commessi ai danni di imbarcazioni ormeggiate nei porti turistici di Trieste, Monfalcone (Gorizia), Duino e Muggia (Trieste). La polizia ha costituito un apposito gruppo investigativo composto da poliziotti della Squadra Mobile di Trieste, della Polmare del capoluogo giuliano e del Commissariato di Muggia, che hanno lavorato a stretto contatto con la Capitaneria di Porto.

Dopo numerosi servizi di osservazione per individuare i responsabili dei raid, la scorsa notte e’ stato fermato un moldavo che, a bordo di un’autovettura, stava trasportando dodici motori marini appena rubati dalle barche ormeggiate nel porticciolo del Villaggio del Pescatore, localita’ rivierasca nel comune di Duino-Aurisina (Trieste).

I complici sono poi stati fermati a bordo di un’altra autovettura nei pressi del valico confinario internazionale di Fernetti (Trieste), mentre tentavano di lasciare l’Italia. Si tratta di tre cittadini rumeni con precedenti di polizia per furto, trovati in possesso di arnesi utilizzati per rubare i motori marini. Gli stranieri sono stati arrestati con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso e rinchiusi nel carcere triestino di via Coroneo, a disposizione del pm della Procura della Repubblica di Trieste, Maddalena Chergia.

Fonte: Adnkronos

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