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Furto dell’auto: cosa fare e come comportarsi in caso di questa sventurata fatalità

furto auto

Anche se si spera che non accada mai, può succedere (e succede a qualcuno ogni giorno) di arrivare al posto dove si è parcheggiata l’automobile e di trovare una tremenda orribile sorpresa: l’automobile è sparita. Se la macchina era in un posto dove non poteva essere parcheggiata, si spera in una rimozione effettuata da parte dei vigili urbani; altrimenti la risposta potrebbe essere che l’auto è stata rubata.

Per accertarsi della situazione, la prima cosa da fare è contattare i vigili di zona per chiedere se c’è stata una rimozione o meno. Se c’è stata, si può tirare un respiro di sollievo. È sufficiente farsi portare nel deposito dove l’auto è stata portata, procedendo al pagamento della relativa multa. Questa comprenderà il costo del carro attrezzi, la custodia presso il parcheggio dello stesso (che corrisponde ad una cifra fissa per ogni giorno di sosta), la multa per contravvenzione. La cifra è di circa 100-300 euro, in base al tipo di divieto che si è infranto e dal comune. Se la macchina non è stata rimossa, l’auto è stata rubata.

Furto auto e assicurazione

Negli ultimi anni i furti d’auto sono aumentati, a fronte probabilmente di un mercato nero di pezzi di ricambio in crescita. Conseguentemente è anche aumentata la diffusione di sistemi antifurto e le stesse compagnie assicurative offrono oggi dispositivi con sistema GPS, che servono per rintracciare il veicolo rubato, per recuperarlo, visto che è anche nel loro interesse. La polizza contro furto e incendio infatti prevede il rimborso del veicolo, il cui valore è calcolato al momento della sottoscrizione della polizza e rinnovato di anno in anno.

Se invece si ha una copertura RCA normale minima, si può solo procedere per richiedere il rimborso del costo dei mesi non goduti di copertura, che vanno dal momento della denuncia, alla scadenza del contratto. Se si risiede in una zona soggetta al problema dei furti, è bene prendere in considerazione di sottoscrivere questa copertura accessoria. Per provare a fare un preventivo dell’ assicurazione auto inserendovi la garanzia furto e incendio, inserite i dati qui: http://www.conte.it/polizze-assicurative/auto/.

Per richiedere il rimborso all’Assicurazione vanno presentati una serie di documenti, per fornire al perito tutto il necessario per accertare la reale sottrazione del veicolo e procedere al rimborso. Di norma è prevista una franchigia. La copertura furto e incendio copre anche i danni fatti all’automobile in caso di tentativo di furto, poi non riuscito, e pezzi singoli eventualmente sottratti, ma non il furto di oggetti all’interno dell’abitacolo o presenti nel mezzo rubato.

Come comportarsi in caso di furto

Quando si constata un furto, il guidatore deve recarsi dalla Polizia o dai Carabinieri per denunciare l’accaduto. Oltre alla denuncia di furto, dopo 30 giorni,  bisogna dichiarare anche la perdita di possesso del mezzo, per non dovere pagare sullo stesso l’imposta di bollo. La dichiarazione va fatta presso gli uffici di ACI. Se si è coperti da una polizza furto e incendio, trascorso questo tempo, va avvisata subito anche la Compagnia Assicurativa, per richiedere il risarcimento del veicolo e/o richiedere un rimborso per i mesi non goduti.

Se il veicolo viene ritrovato, si deve procedere con la trascrizione dell’avvenuto rientro in possesso. E se è già stato versato il premio per i mesi non goduti, sarà necessario stipulare un nuovo contratto assicurativo. In caso contrario l’auto è ancora coperta dalla polizza. Se il veicolo viene ritrovato a distanza di tempo, quando il risarcimento per il furto del mezzo è già stato versato all’assicurato, la proprietà dell’auto è della compagnia assicurativa, che ne potrà disporre come crede al fine di recuperare quanto versato.

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