Bearzi

FVG: 8 milioni di euro destinati a residenze anziani e disabili

“In questo assestamento abbiamo deciso di stanziare 8 milioni di euro a ristoro delle maggiori spese sostenute dalle residenze anziani e disabili a causa del Coronavirus”.

Lo afferma il vice governatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto oggi in Consiglio regionale durante il dibattito sul ddl 111/2020 ‘Misure finanziarie intersettoriali’.

“La grave emergenza epidemiologica che stiamo vivendo non deve essere superata da una pericolosa crisi di carattere sociale – ha sottolineato Riccardi -. È il momento di pesare con cura le nostre parole. Per questo abbiamo apprezzato gli interventi di quelle forze politiche che in Aula hanno usato toni responsabili e costruttivi, seguendo l’appello all’unità formulato oggi dal governatore Fedriga”.

“La curva dell’epidemia sta correndo – ha precisato il vice governatore -. Oltre a tutte le criticità legate alla diffusione del Covid-19, dobbiamo anche tenere in considerazione le altre patologie che oggi sono in sofferenza anche per decisioni e le manovre economiche indispensabili che siamo costretti a mettere in campo per fronteggiare il coronavirus. Decisioni e manovre destinate a coinvolgere l’intero territorio del Friuli Venezia Giulia”.

“Rispetto alla prima ondata, il fenomeno si presenta con un aumento che riguarda soprattutto i ricoveri, le terapie intensive e le persone in isolamento. Se si va ad analizzare quest’ultimo dato – ha spiegato Riccardi – noi oggi registriamo circa 4.000 persone in isolamento contro le 2.500 che avevamo nel momento di picco dell’epidemia”.

“È vero che esiste un tema legato alla gestione dei Pronto soccorso che rientra in una organizzazione complessa rispetto alla domanda di salute; a chi ha voluto polemizzare sulla presenza dell’Esercito, ricordiamo che i militari sono stati dislocati a presidio di queste strutture in tutta Italia a seguito di una decisione del Dipartimento nazionale di Protezione civile condivisa dalla Conferenza Stato-Regioni”.

“Infine non possiamo non rilevare che il sistema di tracciamento sia in sofferenza. Il grande problema da affrontare è dato dal fatto che oggi oltre il 70 per cento dei contagi ha origine all’interno delle abitazioni domestiche o nelle relazioni strette. Un fenomeno molto diverso rispetto alla prima ondata del Covid-19. Stiamo lavorando sulla prossimità, sperando – ha affermato Riccardi in conclusione – che l’accordo fatto dal Governo con la Medicina generale possa dare un aiuto importante nel contrasto all’epidemia”.

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