Bearzi

FVG accelera su collegamento fibra ottica nelle scuole

“Di fronte alla situazione emergenziale legata alla pandemia, il Friuli Venezia Giulia ha deciso di accelerare il processo di digitalizzazione delle scuole, avviando gli interventi necessari a garantire agli istituti del territorio un’adeguata connessione in fibra ottica. Abbiamo chiesto al Ministero per lo Sviluppo economico il via libera per realizzare i lavori di progettazione sui 180 plessi da infrastrutturare, superando ogni ostacolo e rallentamenti di ordine burocratico e avviando i lavori prima che si concluda l’iter della notifica della Commissione europea attesa sul tema”.

Lo ha detto l’assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari che oggi, nella sua veste di presidente della Commissione speciale per l’Agenda digitale, ha preso parte alla riunione del Cobul, il Comitato per la Banda Ultra Larga convocata dal ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano.

“Con altre quattro Regioni ci siamo assunti con responsabilità l’onere di una decisione che siamo certi non contrasti con la normativa europea – ha aggiunto -, nella consapevolezza che stiamo vivendo in un momento che ci impone di velocizzare gli interventi previsti nel piano Scuola, di assumere se necessario anche qualche rischio pur di raggiungere gli obiettivi previsti”.

Nel corso dei lavori, il Comitato ha preso in esame lo stato di avanzamento del piano Aree bianche, ancora in ritardo rispetto ai termini indicati da Open Fiber nelle fasi di progettuazione e collaudi e compiuto una prima stima degli effetti del decreto legge Semplificazioni, “norme risultate poco incisive – ha osservato Callari – che non hanno incentivato l’utilizzo di alcune metodologie, come la microtrincea, che avrebbero potuto imprimere un’accelerazione nella posa in opera delle infrastrutture a banda larga”.

“Sulle cosiddette aree grigie – ha aggiunto l’assessore – le Regioni hanno segnalato la necessità di individuare una modalità capace di vincolare le promesse di investimento degli operatori di telecomunicazione per evitare il blocco nello sviluppo di intere zone del Paese e valutato positivamente le ipotesi di primo intervento avanzate dal ministero che riguardano le strutture del servizio sanitario nazionale”.

“I temi affrontati dal Cobul sono stati oggetto di confronto nella riunione della Commissione Agenda digitale seguita nel pomeriggio – ha detto Callari – tra i quali il fondo di 1,5 milioni stanziato per la realizzazione di tralicci nelle zone montane dove scarseggia l’offerta dei servizi di telefonia mobile che dovrebbero essere impegnati al più presto per non perdere questa opportunità”.

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