FVG, un’estate di cultura tra borghi da scoprire…

Alla ricerca del tempo perduto, tra gli orologi di Pesariis in Val Pesarina e dei libri antichi a San Daniele del Friuli. Sono solo alcune delle località simbolo della regione che si potranno visitare in compagnia delle guide turistiche: dalle cime sino al mare, il Friuli Venezia Giulia regala numerose occasioni per conoscere la cultura e le tradizioni del territorio. Basta raggiungere Pesariis, magico borgo della Carnia in cui il tempo sembra essersi fermato, se non fosse per le decine e decine di esemplari di orologi che caratterizzano e “decorano” la località: da quelli ad acqua, alle meridiane, agli orologi a palette e astronomici . Tre secoli di storia sono raccolti, infatti, all’interno del Museo dell’orologeria, dove le guide ripercorreranno le principali tappe della storia della produzione di orologi pesarini da fine del Seicento a oggi. Una passeggiata nel bosco e si raggiungerà poi una chiesetta, a Osais, che custodisce un ciclo di affreschi straordinario.

San Daniele brilla per le sue eccellenze, non solo per il rinomato prosciutto, ambasciatore nel mondo della regione Friuli Venezia Giulia, ma anche per arte e cultura: nella chiesa di Sant’Antonio Abate è visibile il più bel ciclo di affreschi rinascimentali della regione, che hanno fatto guadagnare alla cittadina collinare l’appellativo di “piccola Siena del Friuli”, senza dimenticare la Guarneriana, la più antica biblioteca friulana e una delle prime pubbliche in Italia, fondata nel XV secolo e che oggi custodisce un patrimonio preziosissimo con 12mila volumi antichi a stampa.

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