Bearzi

img_6124.jpgGabriele Salvatores ha presentato al Visionario venerdì 12 “Come Dio Comanda” assieme agli attori Elio Germano e Filippo Timi. Il registra  dopo la proiezione ha incontrato il pubblico.E’ un film “made in Friuli Venezia Giulia” l’ultima fatica cinematografica di Gabriele Salvatores: Come Dio comanda è stato infatti girato nella zona di Vajont, di Osoppo, di Frisanco e di Maniago. Il regista torna dunque in regione per presentare il suo film, nuovamente gradito ospite di Cinemazero e Visionario, venerdì 12 dicembre. Salvatores incontrerà il pubblico a Udine al Visionario alle ore 16.00 e a Cinemazero a Pordenone alle 21.00. Insieme al regista, saranno presenti gli interpreti del film Elio Germano e Filippo Timi.L’evento è organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e dalla Friuli Venezia Giulia Film Commission, grazie alla quale Salvatores ha potuto individuare le migliori location per le riprese del suo film, in collaborazione con Cinemazero e Centro Espressioni Cinematografiche. Il film ha inoltre beneficiato di un contributo di 140mila Euro dal Film Fund regionale.I luoghi della nostra Regione in cui il film è stato girato hanno colpito e affascinato il regista per la loro bellezza, ma anche per la loro asprezza, elementi che fanno strettamente parte proprio della storia che viene raccontata: quella di un padre alcolizzato, sbandato e disoccupato che educa il figlio al culto della forza e della violenza. Con Come Dio comanda, Gabriele Salvatores pone di nuovo il suo cinema al servizio di una storia di Nicolò Ammaniti, dopo l’esperienza cinematografica del 2003, quando il regista portò sullo schermo un altro romanzo dello scrittore romano, Io non ho paura.Protagonista della vicenda raccontata nella nuova opera di Salvatores è un ragazzino di circa 14 anni (il giovanissimo Alvaro Caleca, per la prima volta sullo schermo) che vive solo con il padre, interpretato da Filippo Timi. L’uomo è un disoccupato, emarginato e violento e per questo i due sono sorvegliati dall’assistente sociale (Fabio De Luigi). Ma è anche un padre che ama immensamente il figlio, pur educato all’insegna della violenza e della prevaricazione, così come il figlio è disposto a tutto pur di aiutare il padre. Nel cast anche Elio Germano, nel ruolo di un amico del padre, un insolito personaggio dal nome “Quattro Formaggi”, che non sta tanto bene. Per via di un incidente, la sua testa non funziona più come prima. Quattro Formaggi vive per Rino, adora Cristiano, e passa le sue giornate in casa costruendo uno strano presepio, fatto di pupazzi, soldatini, bambole e oggetti che lui recupera dalle discariche della città.. “Abbiamo asciugato la narrazione – spiega il regista – perchè il libro di Ammaniti ha oltre 500 pagine e ho voluto focalizzare l’attenzione sulla storia d’amore tra padre e figlio eliminando molti personaggi. E’ una storia bellissima e in un momento di crisi della famiglia è importante raccontarla”.ANTEPRIMA NAZIONALECOME DIO COMANDAdi Gabriele SalvatoresItalia 2008, 103’con Alvaro Caleca, Filippo Timi, Elio GermanoOspiti speciali il regista Gabriele Salvatores e gli attori Elio Germano e Filippo TimiVENERDÌ 12 DICEMBRE Visionario – Udine, ore 16.00; Cinemazero – Pordenone, ore 21.00. img_6056.jpgimg_6068.jpgimg_6081.jpg img_6094.jpgimg_6096.jpg img_6103.jpg img_6104.jpg img_6121.jpg img_6124.jpgimg_6126.jpg 

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