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Danza per la Croce Rossa 8 dicembre

cri

Con ventinove anni di presenza sulle scene udinesi, ritorna martedì 8 dicembre alle ore 20.45 al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” il Gala internazionale di danza per la Croce Rossa, organizzato dall’Associazione Danza e Balletto in accordo con il Comitato Provinciale della CRI di Udine. La manifestazione, che lega arte e solidarietà, ha lo scopo di sostenere le attività della CRI sul territorio friulano a favore dei bambini disagiati e disabili e si pone quale evento culturale di assoluto rilievo atto a promuovere con continuità la presenza di danzatori, coreografi e direttori di compagnie in Friuli.

Il programma sarà composto da pagine raffinate e inedite del repertorio classico e moderno interpretate da artisti di chiara fama provenienti da : Balletto di Stoccarda, Teatro di Stato di Monaco di Baviera , Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di Stato di Vienna, Teatro di Keiserslautern, RenaissDance Company di Vienna. L’apertura dello spettacolo è curata da Paola Galliussi Ceron per il Gruppo Stabile Udinese. La direzione artistica è di Elisabetta Ceron. (www.teatroudine.it per l’acquisto via internet).

Un grande evento che unisce spettacolo e solidarietà: è alle battute conclusive presso la biglietteria del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” (www.teatroudine.it per l’acquisto via internet) la prevendita del 29° Gala internazionale di danza per la Croce Rossa Italiana in scena martedì 8 dicembre alle ore 20.45, organizzato dall’Associazione Danza e Balletto insieme al Comitato Provinciale della CRI di Udine sezione femminile. Scopo dell’arte in questo ambito è quello di destinare l’utile della serata ai bambini friulani disagiati e disabili assistiti dalla CRI sul territorio. L’attenzione verso chi soffre, coniugata con la promozione di tanti giovani talenti ed étoiles che il Gala ogni anno propone, fa di questo appuntamento un incontro culturale di assoluto rilievo sostenuto concretamente da molte istituzioni e personalità: Comune di Udine . Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia .  Fondazione CRUP . Banca di Cividale . Alberto Arnaboldi . Roberto Casini. Sutes  col patrocinio della Provincia di Udine e Danza&Danza.

Dopo l’ iniziale  progetto “[email protected]”, firmato da Paola Galliussi Ceron in collaborazione con il musicista Gandhi, il programma sarà composto da pagine raffinate e inedite del repertorio classico, neoclassico e contemporaneo come “Allegro Cantabile” di Stefano Giannetti, “Sinapsi” di Riccardo Di Cosmo, “Carmen” di Davide Bombana e da celebri brani della danza del ‘900.

Andranno in scena per offrire la propria arte alla Croce Rossa: Alicia Amatriain e Marijn Rademaker Stuttgarter Ballett, Lise-Maree Cullum e Alen Bottaini, Bayerisches Staatsballett,  Alessia Gay e Vito Mazzeo, Teatro dell’Opera di Roma, Sandra Zelechowski e Boris Nebyla, RenaissDance Company Wien, Gabriella Limatola e Sobir Utabaev, Pfalztheater Kaiserslautern, Ketevan Papava e Kirill Kurlaev, Vienna State Opera Ballett Company. Durante la serata, Anna Mascolo nota ballerina e pedagoga portoghese e membro dell’Unesco a Parigi consegnerà il Premio Nazionale “Giuliana Penzi” per la danza attribuito al primo ballerino, Alen Bottaini. La direzione artistica è di Elisabetta Ceron.

Foto singolo: Kirill Kourlaev Vienna State Opera Ballett

NOTE E INFO PROGRAMMA DI SALA

1 SINAPSI – Connessione-Innamoramento-

Pazzia

Sono pazzo ad essere innamorato, non lo sono per il fatto di poterlo dire:

sdoppio la mia immagine. Dissennato ai miei occhi,cosciente di questa pazzia,discettando su di essa.”Nell’ amorosa quiete delle tue braccia,mi inabisso,soccombo……..”

assolo inedito creato da Riccardo Di Cosmo

musica : Di Cosmo feat. Photec

interpreta: Vito Mazzeo

(per gentile concessione del Teatro dell’Opera di Rom e della sua Direttrice Carla Fracci)

2 Il coreografo Stefano Giannetti presenta in prima nazionale ALLEGRO CANTABILE sul Concerto in Mi Bemolle per Oboe e Archi di Vincenzo Bellini, costumi di Jordi Roig.

La sua poetica e il suo linguaggio espressivo sono intimamente connessi all’opera dell’Ottocento e sanno rendere palpabili le emozione nell’uso plastico dei corpi. Direttore della compagnia di balletto dello Pfalztheater di Kaiserlautern, in Germania, Stefano Giannetti ha al suo attivo anche coreografie per produzioni liriche in importanti teatri d’opera come il Deutsche Oper di Berlino e l’Opernhaus di Zurigo. Allegro Cantabile è interpretato dai suoi primi ballerini

Gabriella Limatola e Sobir Utabaev

3 LA DAMA DELLE CAMELIE, dall’exploit letterario del 1848 di Alexander Dumas figlio, è una delle più celebri e drammatiche storie d’amore e sicuro banco di prova per artisti di elevato carisma interpretativo. La vicenda narra l’amore infelice e segreto di Margherita Gautier e Armando Duval, lei una mantenuta, lui un giovane di buona famiglia. Il legame, contrastato dal padre di Armando, spinge la donna a rinunciare alla propria felicità per tornare tra le braccia del suo protettore e ritrovare tardivamente l’amato sul letto di morte.

Il soggetto, ha ispirato molte versioni ballettistiche, tra le più note c’è quella dell’americano John Neumeier realizzata nel 1978 su musica di Frédéric Chopin.

Ne interpretano un estratto questa sera: Lise Maree Cullum e Alen Bottaini

(per gentile concessione del Bayerisches Staatsballett)

4 E’ il 2 giugno 1909 quando i Ballets Russes debuttano al teatro Chatelet di Parigi. Quasi cent’anni fa, iniziava l’era Diaghilev, quel periodo di rinascita del balletto che prende appunto il nome dal mitico impresario che ne caratterizzò flussi e tendenze riunendo artisti, promuovendo nuove opere e animando una troupe di eccellenze.

Quella memorabile serata parigina, annunciava un fermento che rompeva con la tradizione del balletto offrendo al pubblico un’arte “nuova”, unitaria e inedita e segnando altresì un altro avvenimento: la cultura russa di danza seduceva l’Europa portando alla ribalta danzatori e artisti leggendari. Ecco dunque l’esotico e sensuale SHEHERAZADE dramma coreografico del 1910 creato da Fokine su musica di Rimskij-Korsakov;  ne sono interpreti in prima regionale Alessia Gay e Vito Mazzeo

(per gentile concessione del Teatro dell’Opera di Roma)

5 RenaissDance di Vienna è una compagnia che promuove giovani coreografi e danzatori di talento formati da una forte base classica e con un’apertura mentale verso la danza moderna e contemporanea. In prima assoluta per noi stasera BEYOND creazione per il gala, firmata e interpretata dal coreografo Boris Nebyla già primo ballerino del balletto dell’Opera di Stato di Vienna insieme a Sandra Zelechowsky su musica di Camille Saint-Saëns .

6 E’ ora la volta di un fuori programma che ci regala Alen Bottaini protagonista di una coreografia di Ben van Cauwenbergh sulla celebre canzone di Jacques Brel. L’assolo interpreta danzando parola per parola il testo della canzone che dissacra e prende in giro i borghesi. Per voi

LES BOURGEOIS

7 Il coreografo John Cranko toccò i vertici della sua arte rifacendo nel 1959 il Romeo e Giulietta di Prokofiev dove si fondano lo spirito italiano e una buona lettura shekaespiriana. Il suo talento poetico e drammatico si espresse intensamente attraverso un genere classcico brillante che ha portato la sua compagnia, il Balletto di Stoccarda, a livelli di eccellenza artistica in tutto il mondo.

GIULIETTA E ROMEO

scena del balcone

coreografia: John Cranko

musica: Sergej Prokofiev

interpretano: Alicia Amatriain e Marijn Rademaker

(per gentile concessione dello Stuttgarter Ballet)

8 il programma della serata subisce una variazione a causa dell’infortunio che ha colpito il primo ballerino albanese Eno Peci. Al suo posto, nel ruolo di Don José, si esibisce il primo ballerino russo Kirill Kurlaev dimostrando grande disponibilità e sensibilità.

KIRILL  KURLAEV si forma Scuola del Balletto Classico di Mosca, sua città natale, e al Conservatorio di St. Polten in Austria. Nel 2001 entra a far parte della Compagnia del Teatro dell’Opera di Vienna diventando primo ballerino nel 2009. Durante la sua carriera interpreta balletti tratti dal repertorio classico e creazioni moderne lavorando con molti coreografi del panorama internazionale. Nel 2000. Vince il terzo premio al TR-Contest di Vienna.

Per la sua Carmen il coreografo Davide Bombana si è ispirato sia alla novella di Mérimée sia all’opera di Bizet. Il soggetto di Carmen oltre ad essere estremamente attuale racchiude una gamma di emozioni molteplici: il senso del destino, la violenza dei rapporti umani, l’amore che tutto divora e distrugge e la grande solitudine dei personaggi che cercano disperatamente amore senza essere in grado di trovarlo o poterlo offrire essendo incapaci di rinunciare alla propria individualità

Gentile pubblico ecco a voi in prima nazionale

CARMEN coreografia di  Davide Bombana musica di Georges Bizet

interpretano: Ketevan Papava e Kirill Kurlaev

(per gentile concessione della WienerstaatsopernBallet)

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