casino_small.jpgTornano a grande richiesta il gruppo più irriverente e scaricato dalla rete! Nuove canzoni, nuove gag e grandi classici intramontabili. Dopo “Star Whores” e “Sperman” divenuti ormai dei piccoli cult su Internet cosa ci aspetterà questa volta? L’unico modo per scoprire cosa tireranno fuori dal cilindro e dal pistone, è venire a vederli.

 

La loro recentissima parodia della canzone di ARISA è una delle più scaricate della rete con oltre 13.000 contatti settimanali sul sito della band http://www.gemboy.itIngresso unico € 10,00.Prevendita € 8,00 presso Plastic di Pordenone e Udine.Apertura biglietteria ore 20.30, apertura porte ore 21, inizioconcerto ore 22.Dopo il concerto dalle 24.00 Dj Set Ingresso gratuitoI Gem Boy nascono per gioco nel 1992, quando il cantautore in erba (non perché fumava) Carletto comincia a riscrivere i testi su canzoni note prendendo in giro la cerchia dei suoi amici. Nel giro di pochi anni rocambolescamente dalle prime cassettine fatte in casa con una formazione fatta di 2 persone si ritrovano in 5 a spargere nella rete sotto forma di mp3 le loro “cover-parodia”. Questa sarà la loro fortuna in quanto si creerà spontaneamente un seguito di accaniti sostenitori che si spargeranno a macchia d’olio nel giro di breve tempo.Quando decidono di mettersi in gioco producendo il loro primo “vero” CD “Internettezza Urbana” con testi e musiche inedite, il successo è inaspettato (15.000 copie). Da quel momento in poi per i Gem Boy è un continuo crescendo di maturità artistica e consapevolezza dei propri mezzi. Dopo diversi cambi di elementi della band arriviamo al 2004 con secondo album, un piccolo capolavoro dell’arte del fai-da-te, Sbollata, da cui viene tratto il singolo “2 di picche” con tanto di video trasmesso per diverse settimane su MTV e All MUSIC. Si arriva così ai tempi nostri con la formazione capitanata dall’inossidabile Carletto (voce e testi), il gigante buono Max (tastiere), il ruspante J.J. Muscolo (chitarra), l’eclettico Denis(basso), il figo Matteo (batteria) e l’immancabile factotum Sdrushi (fonico), e i Gem Boy giungono nel 2006 al loro terzo lavoro “Ginecology”, ricchissimo di canzoni (18), maturo, forse il loro album migliore che vanta grossi nomi tra musicisti e fonici che vi hanno collaborato. Da questo lavoro vengono prodotti i video di “Balla coi Lapi”, “Giambel V” e “Goldrake al Ristorante”. Nel 2007 avviene un piccolo miracolo: i Gem Boy, nonostante il loro linguaggio non certo per bambini, incontrano Cristina d’Avena ed è subito poesia. Comincia una collaborazione che mostra la faccia buona e sognatrice della band goliardica. Tutt’ora spesso potrete trovare in concerto in giro per l’Italia l’eterna ragazzina Cristina amata dai bambini (e non solo) accompagnata dai Gem Boy più contenuti, ma pur sempre divertenti nel giocare con Cristina e le sue sigle.Arrivati al 2008 con un budget ridottissimo, nel giro di tre mesi, nasce una scommessa: non servono grandi studi e produzioni per fare un buonprodotto, infatti i Gem Boy puntano tutto su “Fiches” e le sue canzonid’azzardo. Quest’album conferma e consolida la band nel loro stilemusicale e nella capacità di strappare risate.I loro dischi nonbastano a capire questo piccolo fenomeno italiano fatto da questiragazzi per metà di Bologna e per metà di Modigliana (FC) e se voletedavvero godervi appieno il loro spettacolo fatto di musica, gag,voglia di divertire e divertirsi interagendo con il pubblico, nonperdetevi i loro concerti dal vivo.Fonte: Ufficio Stampa Deposito Giordani Naoniancityhallcasino3-1.jpg

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