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Giorgio Di Centa spera ancora in una medaglia a Vancouver 2010

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Giorgio Di Centa portabandiera azzurro nella 30 km pursuit ha guadagnato il 12° posto, mentre Pietro Piller Cotter 14°. Le medaglie non sono andate all’Italia, ma a Marcu Hellner ( Svezia – Oro), a Johan Olsson (Bronzo) e l’argento al tedesco Tobias Angerer. Di Centra spera ancora in una medaglia e spiega “E’ trascorsa anche questa seconda prova olimpica con l’attesa pursuit che mi ha visto giungere 12°. Nella prima parte di gara, i primi 15 km a passo classico, ero sempre tra i primi, ho anche tirato per alcuni tratti e tutto procedeva bene, Nel secondo tratto a skating ho cominciato a soffrire, probabilmente anche a causa delle alte temperature che continuavano ad innalzarsi per l’effetto dell’ora tarda, che hanno reso la neve del tutto simile a quella della primavera inoltrata, lenta e faticosissima. Sci perfetti nel classico, buoni nello skating, ho cercato di tenere duro, avrei voluto regalare una medaglia all’Italia, a voi, a me ma soprattutto ai nostri tecnici che lavorano tantissimo, instancabilmente. Peccato! Ora per me le gare a skating sono praticamente finite, se gareggerò nella staffetta sarò sicuramente schierato nella frazione a classico, e poi sarò in gara nella 50 classica di domenica, quindi cercherò di concentrarmi al massimo su questa tecnica. Il livello agonistico è altissimo, ad ogni gara c’è un avvicendamento sul podio e questo è bello per il nostro sport. Ora spero di riuscire a salirci anch’io”.

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