Giornata contro l’AIDS – convegno a Udine – 1 dic

stopAids“In memoria di Joep Lange, paladino dell’accesso alle cure e del riconoscimento dei diritti umani, e dei suoi collaboratori. In memoria di tutti quelli che hanno lottato contro l’AIDS e che la guerra ha ucciso, perché non c’è salute senza pace”. C’è scritto questo, e in diverse lingue affinché tutti ne capiscano il significato, nella locandina che annuncia il prossimo appuntamento organizzato dall’Azienda Opedaliero Universitaria “Santa Maria della Misericordia”, dall’Ass 4 Medio Friuli e dall’ufficio Città Sane del Comune di Udine. Una locandina che invita a partecipare, lunedì 1° dicembre, alle 17 in sala Ajace (piazza Libertà) a un incontro pubblico, rivolto anche alle scuole, per parlare tutti assieme di Aids proprio nella giornata in cui tutto il mondo ricorda la lotta e il contrasto a questa malattia.

“HIV, AIDS – si legge nel volantino – sono termini spesso lontani dalla memoria e soprattutto dalla consapevolezza delle persone. Nei Paesi occidentali buona parte dei successi ottenuti nel ridurre l’Aids sono in gran parte dovuti ai risultati dalla ricerca scientifica, che ha consentito di individuare farmaci dotati di potente attività antivirale. Ma la terapia indubbiamente efficace rispetto ad anni fa non ha risolto e non può risolvere da solo il problema di questa grave infezione virale. La trasmissione per via sessuale è nel mondo attualmente la modalità di trasmissione più diffusa dell’infezione da Hiv”. Ecco perché “punti nodali sono la prevenzione attraverso una corretta formazione e informazione e uno stile di vita consapevole”. Così come “altrettanto importante è conoscere i servizi che offrono diagnosi e counselling in caso di comportamenti a rischio, e potervi accedere senza discriminazioni e con la garanzia della privacy e dell’anonimato”.

A spiegare quanto il Comune di Udine sia impegnato sul fronte della sensibilizzazione e dell’informazione è l’assessore alla Salute ed Equità sociale, Simona Liguori. “Il Comune – dichiara – è alleato del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria 4 Medio Friuli e delle scuole anche in iniziative quale quella odierna in tema di promozione della salute dei nostri giovani e di tutela del loro benessere psicofisico”.

Molte le personalità che interverranno al convegno. Dopo i saluti delle autorità, affidati all’assessore Liguori, al consigliere regionale e membro della III commissione salute, Silvana Cremaschi, al direttore generale dell’Ass 4, Giorgio Ros e al direttore generale dell’ospedale di Udine, Mauro Delendi, si alterneranno le relazioni dei diversi ospiti, introdotti dalla presentazione dell’iniziativa affidata a Daniela Gnesutta del dipartimento di prevenzione dell’Ass4, tutti moderati da Matteo Bassetti, direttore della clinica delle malattie infettive dell’ospedale udinese, e da Giorgio Brianti, responsabile del dipartimento di prevenzione dell’Ass4. A focalizzare l’attenzione sullo stato dell’infezione da HIV ed epidemiologia in FVG sarà lo stesso Matteo Bassetti, mentre Cristina Uliana e Giovanni Pilutti parleranno su “Dal rischio alla consapevolezza: l’esperienza dell’ambulatorio MST del Dipartimento di Prevenzione dell’Ass4”.
Su “Omosessualità e HIV: lo stigma sociale come fattore di rischio”, parlerà invece Giacomo Deperu, presidente “Arcigay Nuovi Passi” di Udine.

Al termine degli interventi verrà presentato dalla psicologa-sessuologa Elisa Bastiani anche il progetto di educazione alla salute sessuale e benessere psicofisico negli adolescenti, che da anni viene promosso nelle scuole secondarie di 2° grado di Udine e di Cividale. L’iniziativa inoltre offrirà l’opportunità di presentare il materiale informativo elaborato dai ragazzi della classe di grafica del Civiform di Cividale, che ha aderito al progetto

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