Tappa 15
Udine, 18 dicembre 2010 – Affollata presentazione presso l’Auditorium della Regione Friuli –Venezia Giulia in Udine delle tre tappe del prossimo Giro d’Italia che interesseranno il Friuli con l’evento centrale sabato 21 maggio 2011 nell’accoppiata Crostis-Monte Zoncolan.
Alla presenza dell’Assessore Regionale allo sport, Elio De Anna, dell’Olimpionica, rappresentante del CIO e parlamentare della Repubblica Italiana, Manuela Di Centa, di alcuni rappresentanti della Provincia di Pordenone, dei Commissari delle tre Comunità montane friulane, oltre a numerosi sindaci del territorio, il presidente del Comitato di Tappa, Enzo Cainero, ha illustrato i contenuti essenziali dei percorsi e i numerosissimi eventi collaterali che faranno da cornice all’evento.
Dopo aver ripercorso con un emozionante filmato i momenti salienti della vittoria di Ivan Basso sullo Zoncolan nel Giro 2010, è stata proiettata un’inedita ripresa del Monte Crostis e della Panoramica delle Vette, oggetto di significativi lavori di ripristino prima dell’arrivo della neve con la realizzazione di un manto stradale in cemento conglomerato.
<>.
Il giorno dopo lo Zoncolan, il Giro si arrampicherà sulle strade di una delle salite di Marco Pantani (Piancavallo) e quindi proseguirà lungo la bellissima Valcellina.
La salita del Crostis sarà dedicata alla Associazione Friulana Donatori di Sangue di Udine, mentre quella del Piancavallo sarà dedicata al “C.R.O.” di Aviano e all’iniziativa “Via di Natale”.
In corso di presentazione, vi è stato inoltre un emozionante collegamento in video-conferenza con il Comando della Brigata Alpina Julia ad Herat. Erano presenti: il Generale Comandante Marcello Bellacicco ed il portavoce, Maggiore Igor Piani a cui è andato il sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione offerta sulle salite delle recenti edizioni del Giro d’Italia.
Infine, è stata lanciata l’iniziativa del Comitato stesso “Una bicicletta per Herat”: sono state donate 4 mountain bike per i ragazzi destinati ai ragazzi afgani nella speranze di riuscire almeno a ripetere l’iniziativa “Kossovo 2006” quando vennero donate ben 25 biciclette.

Lascia un commento

683