PopSockets

Giulietta e Romeo – Udine – 11 ago

17_96_iconaE’ uno degli appuntamenti più attesi del cartellone di Udinestate2009, quello che andrà in scena martedì 11 agosto alle 21 nella suggestiva cornice della Corte di Palazzo Morpurgo. Si tratta di Giulietta e Romeo, il mito dell’amore, uno spettacolo di parole musica immagini e danza, ideato e diretto da Giulia D’Andrea, ispirato alla novella Giulietta scritta nel 1530 dal letterato e capitano d’armi Luigi Da Porto per la cugina Lucina Savorgnan, in memoria del loro intenso e disperato amore. Un amore sbocciato proprio in Friuli, all’inizio del Cinquecento, tra sanguinose lotte familiari, dissonanti eventi politici e, naturalmente, il destino. Lo spettacolo infatti vuole ripercorrere, con passi friulani, i luoghi, gli scenari, i personaggi, l’intreccio della storia d’amore e morte più celebre di tutti i tempi, cui diede inestinguibile luce il genio letterario e drammaturgico di William Shakespeare.

Rifacendosi a un documentato e assai circostanziato studio di Albino Comelli e Francesca Tesei – Giulietta e Romeo: l’origine friulana del mito, L’Autore Libri, Firenze 2006 -, la performance porterà in scena una vicenda antica e “certificata” dallo studio, recuperandola attraverso la danza, curata dalla Cadmum Compagnie di Parigi, per la gestualità dei sentimenti, per l’immagine e la corporeità del mito, mentre spetterà all’arte visiva, affidata alla videoart di Cluster One London e messa in gioco dalla multiproiezione video, sottolineare e descrivere il moto continuo della trasformazione storica. Alla musica, infine, che sarà eseguita dal vivo dallo Stravinskij Ensemble, il compito di essere tappeto sonoro che si fa parola e indaga sul dialogo fra l’arte immaginata e il movimento, in una fusione tra i madrigali recuperati e la partitura del celebre balletto di Prokof’ev.

“Un racconto può essere narrato in innumerevoli modi, ambientato in innumerevoli luoghi e in epoche diverse. Non è sempre facile individuarne la nascita. I miti, in quanto tali, sono eterni e vivono di vita autonoma, indipendentemente dalla realtà dei fatti o dalle evidenze storiche: si alimentano dei sogni, della fede della gente e attingono all’immaginario popolare, nel quale luoghi e tempi sfumano in una ricostruzione leggendaria che va oltre le ragioni della storia”, così Comelli e Tesei nell’introduzione al loro saggio. Ed è da queste considerazioni che è partita Giulia D’Andrea per far rivivere un mito che da sempre parla della forza travolgente dell’amore e della giovinezza, senza peraltro voler rivendicare primogenitura alcuna. Ma certo è interessante e stimolante constatare che un mito per eccellenza, come quello dell’amore tra Giulietta e Romeo, abbia dei riscontri storici anche nelle travagliate vicende del nostro Friuli.

Lo spettacolo, a ingresso libero, sarà presentato, in caso di maltempo, al Palamostre.

facebook

Lascia un commento

1.164