Giusy Concina, Arabic Way by CRV (5)

img_4779-copia.jpgDalla splendida capitale del Sultanato dell’Oman, Muscat, la via verso le aree piùinterne alla scoperta delle fortezze si fa altrettanto interessante rispetto alla cittàstessa. La piccola Honda CRV regala momenti di grande divertimento sulle piste diterra nei tanti Wadi che incontriamo andando verso Nakhal Fort prima e l’oasi diNizwa poi. Naturalmente non mancano alcuni chilometri di asfalto, prima su ampivialoni a due corsie per ogni senso di marcia, estramamente ben curati e molto fioriti,poi la strada si fa più interessante, perchè la CRV ed io decidiamo di non proseguiresul nastro autostradale ma percorrere le piste interne scollinando tra montagnerocciose e brulle dalle colorazioni scure, che imponenti si stagliano verso l’alto adominare il cielo azzurro. Così dopo una mezza giornata (abbondante) di viaggio, pursenza percorrere moltissimi chilometri, abbiamo raggiunto prima il Forte di Nakhal,una struttura risalente al ‘500, completamente restaurata e decisamenteinteressante, in stile Omanita, non portoghese, come altri forti nel paeseripropongono. Al suo interno si accede con il pagamento di un solo omani ryal e lavisita ne vale veramente la pena, ci sono le diverse stanze dove i soldati vivevano,dove le donne cucinavano, dove i comandanti dormivano e dove pregavano, e tuttoristrutturato in modo esemplare. Altrettanto interessante la Fortezza di Nizwarisalente all’ottavo secolo, con strutture attigue risalenti invece al dodicesimo secolo;si compone di una torre circolare dal diametro di 20 metri, la cui scalinata circolare èsuddivisa in quattro principali androni separati da immense e pesantissime porte inlegno di teck, tutte “riparate” da una trappola consistente in un buco dove dall’alto isoldati gettavano una mistura di miele ed olio bollente ad eventuali intrusi chetentassero di salire. Attorno alla grande torre, esiste un intricato dedalo di corridoi estanze, dove si svolgeva la vita quotidiana dei soldati e degli abitanti del forte, sipossono così ammirare le celle, od ancora la cucina, piuttosto che la stanza delpozzo, mentre nella parte più esterna è stato allestito un museo molto benrealizzato ed esplicativo. Un percorso che naturalmente va effettuato a piedi, mentrela piccola Honda CRV nel parcheggio “guarda” il via vai di mezzi di tutte le dimensionie forme che si recano al vicino souq per la compravendita di ogni cosa, dalla frutta everdura, al pesce, al bestiame vivo che viene venduto all’asta, al fieno per le stessebestie. Uno scorcio di vita d’altri tempi, che sembrano lontani anni luci dalla nostrarealtà; e trasformano questo viaggio in un’avventura tutta da raccontare. img_4384-copia.jpgimg_4779-copia.jpg_el_9340-copia.jpg 

facebook
497