Gli amanti crocifissi al Visionario

Dopo la pausa dettata dalle festività natalizie, riparte il viaggio nel mondo del cinema d’autore giapponese, dove, all’interno della decima edizione de Lo Sguardo dei Maestri, Mizoguchi Kenji fa da Cicerone da ormai ben due mesi ad appassionati e neofiti. Mercoledì 9 al Visionario di Udine alle ore 20.30 e giovedì 10 a Pordenone alle ore 20.45, il Centro Espressioni Cinematografiche, Cinemazero e la Cineteca del Friuli presenteranno una fra le pellicole più moderne firmate dal grande maestro nipponico, Gli amanti crocifissi – Chikamatsu Monogatari, risalente al 1954.

La copia del film, come le altre della rassegna cinematografica, arriva a Pordenone e a Udine dal Giappone direttamente dalla Japan Foundation di Tokyo che collabora alla manifestazione friulana. La possibilità di vedere sul grande schermo questo film è quindi unica e irripetibile e rappresenta in sé un momento esclusivo ed eccezionale.Si tratta di una love story all’occidentale per Mizoguchi che, assieme al suo fido sceneggiatore Yoda, adatta per lo schermo un dramma di ambientazione contemporanea del più grande drammaturgo giapponese autore di testi per il “bunraku” (teatro di marionette) e il “kabuki”, Chikamatsu Monzaemon. Il film racconta di un adulterio e lo ambienta in un periodo in cui tale peccato era punito con la crocifissione: il tema principale della pellicola sta, infatti, nel carattere oppressivo della morale e delle regole che dominano il Giappone del tempo, ma ci fa anche notare quali fossero i rapporti di classe della società feudale. Ishun, il disegnatore di un tipografo, volendo aiutare la moglie del suo capo, Osan, che ha bisogno immediato di denaro per curare il fratello e la madre, decide di rubare il denaro al padrone. Scoperto e punito, Ishun cadrà fra le braccia di Osan e i due si scopriranno innamorati reciprocamente. Costretti alla fuga, verranno rintracciati e condannati a morte. l film descrive una società dominata dal denaro, dall’ambizione e dall’egoismo e non a caso il motore di tutta la vicenda è la necessità immediata di soldi della protagonista Osan. Fino all’uscita de Gli amanti crocifissi, Mizoguchi aveva portato sullo schermo molte eroine affascinanti, ma non aveva ancora mai realizzato un film in cui venissero mostrate meravigliose scene d’amore, dove tale sentimento si percepisce come profondo, totale e assoluto. Ispirato ad un tragico episodio realmente accaduto ad Osaka nel 1683, è un intenso dramma sul suicidio d’amore. Come approfondimento a questo ed altri temi legati al cinema di Mizoguchi, ricordiamo che presso il Bookshop del Visionario, è possibile acquistare il libricino dedicato all’opera omnia del maestro giapponese redatto dal critico cinematografico Giorgio Placereani e curato assieme a Cecilia Collaoni proprio in occasione di questa decima edizione della manifestazione.
Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto dal Centro Espressioni Cinematografiche di Udine con L’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ERDiSU) gli studenti universitari di Udine avranno accesso gratuito a tutte le proiezioni del Visionario, previa presentazione del libretto universitario.

fonte: Benedetta Donda (CEC Udine)

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