Udine

Good 2011 promossa da regione, CCIAA e ente fiera

testata_001Più che meritata la squisita mega torta finale preparata da hoc dalle maestranze dell’Etica del Gusto per lo slancio finale di GOOD 2011 che con ottimi risultati di pubblico, di partecipazione e portatore di preziosi contatti tra domanda e offerta, si appresta a raggiungere il traguardo finale della terza edizione. Gli stand del Salone delle specialità enogastronomiche chiuderanno infatti questa sera alle 20.00 dopo una 5 giorni all’insegna del buon gusto, della qualità e della promozione delle eccellenze agroalimentari regionali, nazionali ed estere.

«La riuscita di GOOD non è solo motivo di soddisfazione per la Fiera – afferma il Presidente di Udine e Gorizia Fiere Luisa De Marco – ma è soprattutto un punto a favore per le imprese del settore e per l’economia del territorio: un punto che vale il doppio, se consideriamo il periodo in cui tutti ci troviamo ad operare. GOOD con i  suoi contenuti e le sue finalità, è un vetrina da esportare fuori dai confini regionali e nazionali.  La Fiera ringrazia e si complimenta con gli espositori per la professionalità dimostrata, per la qualità di quanto hanno esposto nei propri stand e per l’enorme mole di lavoro fatto dietro e davanti alle quinte nel contribuire alla riuscita di un programma eventi fatto di oltre 160 appuntamenti nel quale hanno dato il meglio di sé tutte le associazioni professionali e di categoria che hanno avuto modo di farsi conoscere da un pubblico vastissimo. Riscontri importanti vengono anche dalla collaborazione con Slow Food Fvg nella realizzazione del Buon Mercato. Tutti gli eventi sono stati di alto livello e allo stesso tempo a portata di tutti: dal visitatore comune,  all’esperto e all’appassionato. La qualità – ha precisato De Marco – non ha età e non ha confini: infatti le tipicità e le tematiche sviluppate in GOOD hanno colto nel segno bambini e adulti, visitatori del Friuli Venezia Giulia, delle altre regioni italiane e dei paesi esteri contermini.  Un successo – sottolinea De Marco – che condividiamo insieme a tutte le istituzioni, partner e sponsor del Salone, la Regione Friuli Venezia Giulia in primis per la qualificante proposta che ha caratterizzato il padiglione del “Tipicamente Friulano”, la Camera di Commercio di Udine per le riuscite e innovative contaminazioni tra cibo&design, la Provincia e il Comune di Udine nonché il Main sponsor, la banca FriulAdria Credit Agricole che ha accentuato la componente culturale di Good portando in Fiera la prima edizione del premio “Letteratura in Cucina” conferito al mitico Cipriani. Iniziativa che va ricordata anche per l’importante collaborazione con Pordenonelegge. Estremamente qualificanti e significativi nella strategica connessione tra cibo e territorio e quindi  tra enogastronomia e turismo, il patrocinio ottenuto dall’ENIT Agenzia Nazionale del Turismo e l’attenzione di Lignano Sabbiadoro Gestioni».

Le affermazioni del Presidente della Fiera e il successo di GOOD 2011 sono pienamente confermati dalla Regione: «Non posso che ritenermi soddisfatto per come è andata questa terza edizione di Good – afferma l’Assessore regionale alle risorse rurali, agroalimentari e Claudio Violino –  e soprattutto per le presenze, sempre numerose anche al padiglione 7 Tipicamente friulano” . Questo salone – prosegue Violino – può puntare a diventare un vero e proprio contenitore di tutto il meglio dell’agroalimentare che c’è in Regione, diventando una vetrina importante per tutto il nordest e per l’intera Alpe Adria. Gli stand delle Pro Loco, dei Consorzi e degli Artigiani del Gusto – conclude Violino – sono stati molto apprezzati, segno questo evidente di come le eccellenze del nostro patrimonio agroalimentare possano essere davvero una punta di diamante in grado di trainare tutto il comparto, portando positive ricadute anche a livello economico» .

Sulla stessa linea anche il Presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo: «Il lavoro di squadra fra istituzioni ha permesso di convogliare forze e risorse per promuovere un comparto di assoluta eccellenza in Fvg come l’enogastronomia  favorendo peraltro una speciale collaborazione con gli amici dei Paesi nostri “vicini di casa”. A Good, la Cciaa ha anche coronato un percorso intrapreso con successo in questi mesi con la Fiera, da Friuli Doc a Casa Moderna, dimostrando di garantire un’offerta articolata e innovativa  grazie all’approccio Friuli Future Forum, con cui a Good abbiamo immaginato il futuro del cibo attraverso Ciboduemilaventi, prima linea guida, e del design, seconda linea che FFF svilupperà nel 2012, in originale combinazione tra buono e bello. La formula si abbina perfettamente all’idea, lanciata dalla presidente De Marco all’inaugurazione della kermesse, ossia di “esportare” Good fuori dai confini regionali: le sue eccellenze possono diventare ottimo portabandiera per promuovere l’intera economia friulana e la Cciaa è partner ideale anche in questo progetto di sviluppo, potendo mettere a disposizione la sua esperienza nel campo dell’internazionalizzazione, che la pone tra le prime in Italia».

”Non posso che ritenermi soddisfatto per come e’ andata questa terza edizione di Good e soprattutto per le presenze, sempre numerose anche al padiglione Tipicamente friulano”. Lo afferma l’assessore regionale alle risorse rurali, Claudio Violino, in vista della conclusione della rassegna, oggi al quartiere fieristico udinese. ”Questo salone – prosegue Violino – puo’ puntare a diventare un vero e proprio contenitore di tutto il meglio dell’agroalimentare che c’e’ in regione, diventando una vetrina importante per tutto il nordest e per l’intera Alpe Adria. Gli stand delle Pro Loco, dei Consorzi e degli Artigiani del Gusto – conclude Violino – sono stati molto apprezzati, segno questo evidente di come le eccellenze del nostro patrimonio agroalimentare possano essere davvero una punta di diamante”. Per il presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, ”il lavoro di squadra fra istituzioni ha permesso di convogliare forze e risorse per promuovere un comparto di assoluta eccellenza in regione come l’enogastronomia, favorendo una speciale collaborazione con gli amici dei Paesi nostri ‘vicini di casa”’. ”La riuscita di Good non e’ solo motivo di soddisfazione per la Fiera – afferma la presidente di Udine e Gorizia Fiere, Luisa De Marco – ma e’ soprattutto un punto a favore per le imprese del settore e per l’economia del territorio: un punto che vale il doppio, se consideriamo il periodo in cui tutti ci troviamo a operare”.

Più che meritata la squisita mega torta finale preparata da hoc dalle maestranze dell’Etica del Gusto per lo slancio finale di GOOD 2011 che con ottimi risultati di pubblico, di partecipazione e portatore di preziosi contatti tra domanda e offerta, si appresta a raggiungere il traguardo finale della terza edizione. Gli stand del Salone delle specialità enogastronomiche chiuderanno infatti questa sera alle 20.00 dopo una 5 giorni all’insegna del buon gusto, della qualità e della promozione delle eccellenze agroalimentari regionali, nazionali ed estere.

«La riuscita di GOOD non è solo motivo di soddisfazione per la Fiera – afferma il Presidente di Udine e Gorizia Fiere Luisa De Marco – ma è soprattutto un punto a favore per le imprese del settore e per l’economia del territorio: un punto che vale il doppio, se consideriamo il periodo in cui tutti ci troviamo ad operare. GOOD con i suoi contenuti e le sue finalità, è un vetrina da esportare fuori dai confini regionali e nazionali. La Fiera ringrazia e si complimenta con gli espositori per la professionalità dimostrata, per la qualità di quanto hanno esposto nei propri stand e per l’enorme mole di lavoro fatto dietro e davanti alle quinte nel contribuire alla riuscita di un programma eventi fatto di oltre 160 appuntamenti nel quale hanno dato il meglio di sé tutte le associazioni professionali e di categoria che hanno avuto modo di farsi conoscere da un pubblico vastissimo. Riscontri importanti vengono anche dalla collaborazione con Slow Food Fvg nella realizzazione del Buon Mercato. Tutti gli eventi sono stati di alto livello e allo stesso tempo a portata di tutti: dal visitatore comune, all’esperto e all’appassionato. La qualità – ha precisato De Marco – non ha età e non ha confini: infatti le tipicità e le tematiche sviluppate in GOOD hanno colto nel segno bambini e adulti, visitatori del Friuli Venezia Giulia, delle altre regioni italiane e dei paesi esteri contermini. Un successo – sottolinea De Marco – che condividiamo insieme a tutte le istituzioni, partner e sponsor del Salone, la Regione Friuli Venezia Giulia in primis per la qualificante proposta che ha caratterizzato il padiglione del “Tipicamente Friulano”, la Camera di Commercio di Udine per le riuscite e innovative contaminazioni tra cibo&design, la Provincia e il Comune di Udine nonché il Main sponsor, la banca FriulAdria Credit Agricole che ha accentuato la componente culturale di Good portando in Fiera la prima edizione del premio “Letteratura in Cucina” conferito al mitico Cipriani. Iniziativa che va ricordata anche per l’importante collaborazione con Pordenonelegge. Estremamente qualificanti e significativi nella strategica connessione tra cibo e territorio e quindi tra enogastronomia e turismo, il patrocinio ottenuto dall’ENIT Agenzia Nazionale del Turismo e l’attenzione di Lignano Sabbiadoro Gestioni».

Le affermazioni del Presidente della Fiera e il successo di GOOD 2011 sono pienamente confermati dalla Regione: «Non posso che ritenermi soddisfatto per come è andata questa terza edizione di Good – afferma l’Assessore regionale alle risorse rurali, agroalimentari e Claudio Violino – e soprattutto per le presenze, sempre numerose anche al padiglione 7 Tipicamente friulano” . Questo salone – prosegue Violino – può puntare a diventare un vero e proprio contenitore di tutto il meglio dell’agroalimentare che c’è in Regione, diventando una vetrina importante per tutto il nordest e per l’intera Alpe Adria. Gli stand delle Pro Loco, dei Consorzi e degli Artigiani del Gusto – conclude Violino – sono stati molto apprezzati, segno questo evidente di come le eccellenze del nostro patrimonio agroalimentare possano essere davvero una punta di diamante in grado di trainare tutto il comparto, portando positive ricadute anche a livello economico» .

Sulla stessa linea anche il Presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo: «Il lavoro di squadra fra istituzioni ha permesso di convogliare forze e risorse per promuovere un comparto di assoluta eccellenza in Fvg come l’enogastronomia  favorendo peraltro una speciale collaborazione con gli amici dei Paesi nostri “vicini di casa”. A Good, la Cciaa ha anche coronato un percorso intrapreso con successo in questi mesi con la Fiera, da Friuli Doc a Casa Moderna, dimostrando di garantire un’offerta articolata e innovativa  grazie all’approccio Friuli Future Forum, con cui a Good abbiamo immaginato il futuro del cibo attraverso Ciboduemilaventi, prima linea guida, e del design, seconda linea che FFF svilupperà nel 2012, in originale combinazione tra buono e bello. La formula si abbina perfettamente all’idea, lanciata dalla presidente De Marco all’inaugurazione della kermesse, ossia di “esportare” Good fuori dai confini regionali: le sue eccellenze possono diventare ottimo portabandiera per promuovere l’intera economia friulana e la Cciaa è partner ideale anche in questo progetto di sviluppo, potendo mettere a disposizione la sua esperienza nel campo dell’internazionalizzazione, che la pone tra le prime in Italia».

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